{"id":15414,"date":"2023-01-30T19:03:48","date_gmt":"2023-01-30T18:03:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/?p=15414"},"modified":"2023-02-21T16:01:33","modified_gmt":"2023-02-21T15:01:33","slug":"marco-veronese-lartista-guerriero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/marco-veronese-lartista-guerriero\/","title":{"rendered":"Marco Veronese | L\u2019Artista guerriero"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">\u23f0 lettura <\/span> <span class=\"rt-time\"> 10<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">min. <br><br><\/span><\/span>\n<p><strong>Ambizioso<\/strong>! L\u2019aggettivo che meglio descrive Marco Veronese \u00e8 proprio questo, la sua ricerca non \u00e8 quella classica, della nuova forma o della nuova&nbsp; materia, il suo obiettivo \u00e8 <em>\u201cridare forma\u201d <\/em>a ci\u00f2 che ormai \u00e8 stato reso irriconoscibile: <em>\u201cl\u2019uomo\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/VERONESE-6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15421\" width=\"999\" srcset=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/VERONESE-6.jpg 666w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/VERONESE-6-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/VERONESE-6-600x900.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 666px) 100vw, 666px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Marco Veronese \u00a9 Ph. Andrea Piacquadio<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>Lo possiamo definire <strong><em>\u201cartista guerriero\u201d, <\/em>la sua missione \u00e8 quella di risvegliare le coscienze dormienti<\/strong> e ridare, attraverso un\u2019estetica poetica e riconoscibile, un nuovo valore alla parola spiritualit\u00e1. Per lui essere Artista \u00e8 essere il <em>\u201ctecnico luci\u201d<\/em>, essere l\u2019uomo che accende la lampada puntandola sulla <strong>consapevolezza<\/strong>. Altre due parole che lo definiscono bene sono <strong>eclettico<\/strong> e <strong>determinato<\/strong>. <strong>Marco Veronese<\/strong>, nato a Biella nel 1962 \u00e8 infatti artista digitale, fotografo, scultore, performer e scrittore, innamorato dell\u2019arte dall\u2019et\u00e0 di 10 anni, da quando gli regalarono il libro <em>\u201cDal Rinascimento al Manierismo\u201d<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ha incontrato e ritratto personaggi come <strong>Freddy Mercury<\/strong>, <strong>Michael Jackson<\/strong> e <strong>Madonna<\/strong>. Negli anni \u201880 ha esposto le sue opere in tutto il mondo, ed \u00e8 uno dei membri fondatori della <em>\u201cCracking Art\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha vissuto ad <strong>Istanbul<\/strong> per 5 anni per poi trasferirsi dal 2017 a <strong>Budapest<\/strong>, una citt\u00e0 che gli ha regalato una rinascita artistica ed individuale. Gli sarebbe piaciuto continuare a lavorare a <strong>Biella,<\/strong> ma aveva bisogno di nuove energie ed ha voluto quindi dare alla sua vita una direzione, non necessariamente un senso: la direzione lo ha portato lontano <em>\u201ccon la tristezza nel cuore\u201d ,<\/em>ma con la <strong>consapevolezza<\/strong> che solo all\u2019estero sarebbe riuscito ad esprimersi al meglio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vincenzo Chetta:<\/strong> Buongiorno Marco \u00e8 un enorme piacere fare la tua conoscenza, molti dei nostri lettori ti conoscono per la tua presenza nella <em>\u201cCracking Art\u201d. <\/em>Tralasciando l\u2019attivit\u00e0 del gruppo che ormai \u00e8 <em>\u201cun\u2019istituzione\u201d <\/em>parliamo di te, chi \u00e8 Marco Veronese e qual\u2019\u00e8 la filosofia del tuo lavoro?<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Marco Veronese:<\/em><\/strong><em>Buongiorno Vincenzo, innanzitutto voglio ringraziarti per la domanda. Per parlare della filosofia del mio lavoro devo fare un passo indietro di qualche anno&#8230; Sono certo che tutti conosciate il <\/em><strong><em>\u201cGiudizio universale\u201d <\/em><\/strong><em>di Michelangelo e certamente avrete gi\u00e0 visto uno dei primi esempi di pittura rupestre come quelli scoperti nella grotta di <\/em><strong><em>Altamira in Spagna<\/em><\/strong><em> oppure come quelli nella grotta di <\/em><strong><em>Lascaux in Francia<\/em><\/strong><em>. Sono convinto che il vero momento evolutivo sia proprio racchiuso in ci\u00f2 che le raffigurazioni rappresentano, e cio\u00e8 il primo passo verso la consapevolezza di s\u00e9 e l\u2019introspezione del genere umano.<\/em><br \/><em>Da quel momento il buio profondo che era dentro l\u2019uomo viene sconfitto per sempre dalla luce della spiritualit\u00e0 che, come un filo invisibile, unisce quei nostri antenati a Platone, Galileo, Leonardo, Einstein, Picasso e tanti altri fino ai giorni nostri, e che non si \u00e8 mai spezzato. Quei disegni sono il primo esempio d\u2019arte, anche se coloro che li realizzarono non sapevano di essere degli artisti.<\/em><br \/><em>Usciamo dalle grotte di <\/em><strong><em>Altamira<\/em><\/strong><em> e di <\/em><strong><em>Lascaux<\/em><\/strong><em> e torniamo a <\/em><strong><em>Roma<\/em><\/strong><em>, in quel luogo sacro che \u00e8 la <\/em><strong><em>Cappella Sistina<\/em><\/strong><em>. Qui \u00e8 racchiusa una delle opere d\u2019arte pi\u00f9 impressionanti e straordinarie di tutto il panorama artistico di sempre: il \u201cGiudizio universale\u201d. L\u2019affresco che per secoli \u00e8 stato un vero e proprio manifesto della Chiesa, \u00e8 sontuoso, magnifico ed in grado di impaurire chiunque lo osservi, carico com\u2019\u00e8 di simboli legati al peccato, al perdono, all\u2019inferno ed al paradiso. Ma perch\u00e9 in mezzo alla fisicit\u00e0 dei personaggi dipinti, tutti carne, muscoli e vitalit\u00e0, <\/em><strong><em>Michelangelo decide di raffigurare se stesso come una pelle svuotata dal suo contenuto<\/em><\/strong><em> se non per mettere se stesso in una posizione critica nei confronti della Chiesa e dei suoi insegnamenti? Egli \u00e8 consapevole che la vera spiritualit\u00e0 non risiede tra le mura delle cattedrali, nella preghiera meccanica, nella sottomissione cieca a regole che in realt\u00e0 conducono l\u2019uomo ad una inconscia schiavit\u00f9, ma semmai <\/em><strong><em>\u00e8 nella sfera personale che l\u2019uomo pu\u00f2 trovare Dio<\/em><\/strong><em>. Michelangelo quindi si allontana da tutto il fasto dei modellati corpi che gli stanno intorno (e che reputa pi\u00f9 vuoti della sua pelle proprio perch\u00e9 non consapevoli) per diventare puro spirito e sottolineare la differenza tra l\u2019artista e l\u2019uomo, tra s\u00e9 e il resto del mondo.<\/em><br \/><em>Soffermandoci invece sulla <\/em><strong><em>\u201cCreazione di Adamo\u201d, <\/em><\/strong><em>Michelangelo, rimarca, a mio parere, quanto appena descritto. Qui Dio e l\u2019uomo sono uno di fronte all\u2019altro con l\u2019indice della mano proteso l\u2019uno verso l\u2019altro. Qui la genialit\u00e0 di Michelangelo supera ogni immaginazione, quella distanza di pochi centimetri tra le due dita congela quel gesto per l\u2019eternit\u00e0: Dio e l\u2019uomo non si incontreranno mai! <\/em><strong><em>Ma \u00e8 Dio a non volere toccare l\u2019uomo o \u00e8 l\u2019uomo a non voler toccare Dio?<\/em><\/strong><br \/><em>Tra Michelangelo e le pitture rupestri, non c\u2019\u00e8 nessuna differenza, infatti <\/em><strong><em>entrambe<\/em><\/strong><em> (anche se in maniera e con strumenti diversi) <\/em><strong><em>sono il frutto della necessit\u00e0 dell\u2019uomo di raccontarsi e testimoniare il proprio tempo<\/em><\/strong><em> attraverso l\u2019uso delle immagini il cui linguaggio non conosce frontiere. Lo stesso filo collega Michelangelo&nbsp; all\u2019arte moderna e contemporanea, perch\u00e9 <\/em><strong><em>l\u2019artista continua ad essere il luogo delle idee<\/em><\/strong><em>, la piazza dove si concentrano gli stimoli che la quotidianit\u00e0 suggerisce, il punto di partenza verso nuove mete.<\/em><br \/><em>Oggi viviamo un periodo di assoluta crisi, e non solo in termini economici ma, e soprattutto, in termini individuali e quindi sociali. Il progresso ha trasformato lo specchio in un monitor in cui non \u00e8 la nostra immagine a riflettersi, ma la proiezione di un essere umano stereotipato e costruito sulle esigenze di un sistema che tende a distruggerne l\u2019identit\u00e0 che \u00e8 unica e irripetibile per ognuno di noi. <\/em><strong><em>Abbiamo bisogno di un nuovo Rinascimento<\/em><\/strong><em>, abbiamo bisogno di cambiare il nostro punto di vista filtrandolo con nuove <\/em><strong><em>\u201clenti e nuovi occhi\u201d<\/em><\/strong><em>, ma soprattutto attraverso uno spirito nuovo o ritrovato. Proprio <\/em><strong><em>da questi concetti e dalla mia esigenza personale, ho iniziato la ricerca<\/em><\/strong><em> che mi ha portato a realizzare quadri e sculture, a progettare performances e video installazioni, fino a scrivere un libro. Il modo migliore per raccontarmi, e raccontare, era quello di usare una serie di simboli riconoscibili.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"999\" height=\"504\" src=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/PRELUDIO-120x240-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15417\" srcset=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/PRELUDIO-120x240-1.jpg 999w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/PRELUDIO-120x240-1-300x151.jpg 300w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/PRELUDIO-120x240-1-768x387.jpg 768w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/PRELUDIO-120x240-1-600x303.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 999px) 100vw, 999px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u201cPreludio\u201d, fotografia e gocce di silicone nero su pannelli da 3\/4\/5 cm. di spessore, 240&#215;120 cm.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>V.C.:<\/strong> Assolutamente si, abbiamo bisogno di cambiare il nostro punto di vista e ritrovare la nostra vera <em>\u201cessenza\u201d<\/em>. Ora volevo chiederti di parlarci di una tua opera, o serie di opere, a cui sei particolarmente legato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>M.V.:<\/em><\/strong><em>Poich\u00e9 il mio cognome \u00e8 Veronese, come quello del famoso pittore Rinascimentale, ho deciso di fare un tributo a quel periodo storico che ha dato inizio ad uno dei maggiori cambiamenti della storia. Nell\u2019opera \u201cPreludio\u201d, ogni parte del quadro \u00e8 simbolica, dall\u2019uso del silicone, alle immagini, alla scomposizione tridimensionale della foto.<\/em><strong><em> La farfalla<\/em><\/strong><em>, oltre ad essere simbolo di bellezza e fragilit\u00e0, \u00e8 <\/em><strong><em>simbolo di cambiamento e metamorfosi<\/em><\/strong><em>, per molte culture antiche era il simbolo della spiritualit\u00e0 e, <\/em><strong><em>nell\u2019arte Rinascimentale, era<\/em><\/strong><em> (con la libellula) <\/em><strong><em>il simbolo della resurrezione di Cristo<\/em><\/strong><em>. I ritratti femminili sono la memoria e la genesi, quindi nascita e rinascita in un continuo susseguirsi. Le donne sono le vere custodi del segreto della vita e dell\u2019energia del mondo, per questo per millenni sono state represse dagli uomini e continuano ad esserlo in molti paesi. Il silicone usato a punti intorno ai soggetti dei quadri \u00e8 la rappresentazione della <\/em><strong><em>forza vitale che tutto collega<\/em><\/strong><em> e senza la quale nulla pu\u00f2 esistere. I pannelli di vari spessori che compongono i quadri sono la frattura, il movimento atto a scatenare i cambiamenti necessari, il terremoto che ridisegna ogni cosa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"999\" height=\"423\" src=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/THE-BILL-200x480-511.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15425\" srcset=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/THE-BILL-200x480-511.jpg 999w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/THE-BILL-200x480-511-300x127.jpg 300w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/THE-BILL-200x480-511-768x325.jpg 768w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/THE-BILL-200x480-511-600x254.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 999px) 100vw, 999px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u201cThe bill\u201d, 2010, fotografia e gocce di silicone nero su pannelli da 3\/4\/5 cm. di spessore, 480&#215;200 cm.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>V.C.:<\/strong> Nelle tue opere c\u2019\u00e8 un elemento molto ricorrente, <strong>il teschio<\/strong>\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>M.V.:<\/em><\/strong><em>Per i pi\u00f9 questo \u00e8 il simbolo della morte, quindi della fine dell\u2019esistenza, ma io lo uso spesso anche come <\/em><strong><em>simbolo della trasformazione e dell\u2019uguaglianza<\/em><\/strong><em>. Nell\u2019antica Roma, al rientro vittorioso dalle campagne di guerra, i generali accolti dalla folla entusiasta avevano sempre accanto a se uno schiavo che gli ripeteva la frase <\/em><strong><em>\u201cRespice post te. Hominem te memento\u201d<\/em><\/strong><em>, da cui \u00e8 derivata la frase: <\/em><strong><em>\u201cmemento mori\u201d<\/em><\/strong><em>, \u201cricordati che sei solo un uomo e sei destinato a morire anche se oggi tutti ti acclamano e sei ritenuto un eroe ed un grande condottiero\u201d. Ed ecco che nelle mie opere il teschio assume il potere dello specchio che riflette la nostra semplice realt\u00e0 umana con cui dobbiamo confrontarci. Non \u00e8 un concetto pessimistico,&nbsp; ma rappresenta il coraggio di guardare senza paure o pregiudizi ci\u00f2 che ci circonda, <\/em><strong><em>perch\u00e9 affrontare la realt\u00e0 \u00e8 il solo modo per cambiarla<\/em><\/strong><em>. Quando, attraverso il mio lavoro, riesco a fare riflettere una singola persona sui temi che tratto, quello \u00e8 il mio goal, la mia missione. E proprio perch\u00e9 ognuno pu\u00f2 essere artefice del proprio destino, ma anche dei cambiamenti intorno a s\u00e9, <\/em><strong><em>ho deciso di usare anche me stesso in alcuni dei miei quadri<\/em><\/strong><em>. Non \u00e8 egocentrismo, ma <\/em><strong><em>consapevolezza e presa di responsabilit\u00e0<\/em><\/strong><em>, perch\u00e9 sono convinto che se la voce ha un volto \u00e8 molto pi\u00f9 credibile!<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"680\" height=\"999\" src=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/UOMO-NUOVO-240x160-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15420\" srcset=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/UOMO-NUOVO-240x160-1.jpg 680w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/UOMO-NUOVO-240x160-1-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/UOMO-NUOVO-240x160-1-600x881.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u201cUomo N\u2019Uovo\u201d, fotografia e gocce di silicone nero su pannelli da 3\/4\/5 cm. di spessore, 160&#215;240 cm.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>V.C.:<\/strong> Puoi descrivere queste opere dove \u201csei presente\u201d?<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>M.V.:<\/em><\/strong><em>Certamente, l\u2019opera <\/em><strong><em>\u201cUomo N\u2019Uovo\u201d<\/em><\/strong><em>, dove il titolo racconta il quadro in un gioco di parole, <\/em><strong><em>a simbolo dell\u2019arte ci sono io<\/em><\/strong><em> in posizione fetale all\u2019interno di questo uovo o placenta che \u00e8 il pianeta in attesa che il semplice battito di ali delle farfalle possa dischiudere il mio contenitore, facendomi nascere come un uomo nuovo e libero di esprimere tutta la forza del messaggio che l\u2019arte pu\u00f2 contenere. Le farfalle come vedete partono dal teschio che non \u00e8 morte, ma semplicemente metamorfosi: solo dalle rovine si pu\u00f2 ricostruire l\u2019edificio crollato!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>E mi sono rappresentato anche in questa, che ritengo una delle mie opere pi\u00f9 importanti: <\/em><strong><em>\u201cThe bill\u201d<\/em><\/strong><em>, 2&#215;5 metri, \u00e8 la ricostruzione in chiave contemporanea del cenacolo di Leonardo, dove i singoli personaggi sono stati cambiati con i simboli del potere. Qui<\/em><strong><em> Giuda<\/em><\/strong><em>, (che nel capolavoro di Leonardo tiene in mano un sacchetto con i <\/em><strong><em>30 denari simbolo del tradimento<\/em><\/strong><em>)<\/em><strong><em> \u00e8 sostituito da una sacchetto che contiene cocaina,<\/em><\/strong><em> a simboleggiare la nuova droga contemporanea: i media e i social media che apparentemente ci fanno sentire pi\u00f9 liberi, ma che in realt\u00e0 ci rendono sempre pi\u00f9 schiavi. Al centro io appunto, non in veste di profeta, ma semplice testimone dell\u2019umanit\u00e0 sacrificabile\u2026 noi tutti.<\/em><strong><em> I bicchieri neri rappresentano le menzogne del potere<\/em><\/strong><em> ed il calice con il vino rosso il sacrificio. Sullo sfondo un mondo i cui continenti monocromi rappresentano la possibilit\u00e0 di uguaglianza, perch\u00e9 le frontiere sono un\u2019invenzione dell\u2019uomo. <\/em><strong><em>\u201cThe bill\u201d perch\u00e9 dopo la cena si deve pagare il conto<\/em><\/strong><em>, e saremo noi a pagarlo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"999\" height=\"705\" src=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/wwbtn_1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15422\" srcset=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/wwbtn_1.jpg 999w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/wwbtn_1-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/wwbtn_1-768x542.jpg 768w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/wwbtn_1-600x423.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 999px) 100vw, 999px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u201cWho will be the next\u201d, 2014, resina e polvere di marmo, cartoncini, 200&#215;400 cm.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>V.C.:<\/strong> Le tue opere hanno sempre un significato profondo, mai scontate o banali. Puoi raccontarci l\u2019opera <strong>\u201cWho will be the next\u201d<\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>M.V.:<\/em><\/strong><em>Esistono tanti modi diversi di fare arte e di essere artisti, molti sono legati alla propria profonda intellettualit\u00e0, altri alle proprie frustrazioni. <\/em><strong><em>Alcuni hanno invece deciso di aprire le porte del proprio studio per immergersi nella condizione umana con la speranza di cambiarla, ed io sono tra questi<\/em><\/strong><em>. Una giornalista mi ha definito \u201c<\/em><strong><em>un artista guerriero\u201d<\/em><\/strong><em>, ma anche alchimista che trasforma il piombo della violenza nell\u2019oro della bellezza e della grazia.<\/em><br \/><em>La mia estetica nasconde e rivela allo stesso tempo il mio urlo contro un sistema schiavizzante, che ci fa dimenticare tutto troppo in fretta: <\/em><strong><em>siamo un\u2019umanit\u00e0 con l\u2019Alzheimer<\/em><\/strong><em>.<\/em><br \/><em>Questo \u00e8 il messaggio dell\u2019installazione \u201c<\/em><strong><em>Who will be the next\u201d<\/em><\/strong><em> presentata in occasione di <\/em><strong><em>Contemporary Istanbul del 2014<\/em><\/strong><em> e allo spazio Factory del <\/em><strong><em>MACRO Museo di Roma<\/em><\/strong><em>. 10 coppie di piedi di bambini di 5 anni posizionati come in un obitorio. Ogni coppia ha un\u2019etichetta di riconoscimento con una bandiera riferita a 9 paesi coinvolti in nuove guerre e rivoluzioni dopo l\u2019attacco terroristico alle torri gemelle di NY, ed il timbro \u201cfinally free\u201d, perch\u00e9 solo la morte pu\u00f2 renderli realmente liberi. Solo l\u2019ultimo paio di piedi sull\u2019etichetta non ha n\u00e9 bandiera n\u00e9 timbro, \u00e8 <\/em><strong><em>in attesa che un\u2019altra guerra mieta<\/em><\/strong><em> le sue vittime.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"834\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/FuckTheWorld-gold-58x40x40.-1-8-2020-834x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15415\" srcset=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/FuckTheWorld-gold-58x40x40.-1-8-2020-834x1024.jpg 834w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/FuckTheWorld-gold-58x40x40.-1-8-2020-244x300.jpg 244w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/FuckTheWorld-gold-58x40x40.-1-8-2020-768x943.jpg 768w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/FuckTheWorld-gold-58x40x40.-1-8-2020-600x737.jpg 600w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/FuckTheWorld-gold-58x40x40.-1-8-2020.jpg 999w\" sizes=\"auto, (max-width: 834px) 100vw, 834px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u201cFuck the world\u201d, 2020, resina e foglia oro con silicone, 60x60x40 cm.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>V.C.:<\/strong> Parliamo ora di due opere: \u201c<strong>Heart of earth\u201d<\/strong> e \u201c<strong>Fuck the world\u201d<\/strong>, l\u2019opera di copertina.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>M.V.:<\/em><\/strong><em>Quando si parla di uomo non si pu\u00f2 prescindere dal luogo in cui vive. La Terra \u00e8 un vero e proprio organismo vivente di cui spesso non consideriamo la fragilit\u00e0. Un tempo il destino dell\u2019uomo dipendeva da alcuni accadimenti naturali e per questo erano venerati come divinit\u00e0. <\/em><strong><em>Oggi il destino della natura dipende da noi<\/em><\/strong><em>, \u00e8 cos\u00ec che sono nate queste due opere. In <\/em><strong><em>\u201cHeart of earth\u201d<\/em><\/strong><em> la Terra prende il colore del sangue e diventa il cuore pulsante della vita rivelando al suo interno il simbolo dell\u2019uomo nella sua accezione negativa, mentre nella scultura <\/em><strong><em>\u201cFuck the world\u201d<\/em><\/strong><em> il destino del pianeta \u00e8 in equilibrio sul dito medio di una mano scheletrica. Questo progetto risale al 2009, nel 2011 lo Tsunami che ha devastato il Giappone ha creato uno spostamento di quasi 17 cm dell\u2019asse terrestre, nella mia scultura&nbsp; avevo spostato l\u2019asse terrestre di qualche centimetro facendo diventare il nuovo asse il prolungamento del dito che sostiene il pianeta&#8230; A volte <\/em><strong><em>la preveggenza nell\u2019arte offre ancora maggiori spunti di riflessione<\/em><\/strong><em> e ne fa capire la grande forza e l\u2019importanza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"999\" height=\"968\" src=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/HEART-OF-EARTH-240x240-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15416\" srcset=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/HEART-OF-EARTH-240x240-1.jpg 999w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/HEART-OF-EARTH-240x240-1-300x291.jpg 300w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/HEART-OF-EARTH-240x240-1-768x744.jpg 768w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/HEART-OF-EARTH-240x240-1-600x581.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 999px) 100vw, 999px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u201cHeart of earth\u201d, fotografia e gocce di silicone nero su pannelli da 3\/4\/5 cm. di spessore, 240&#215;240 cm.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>V.C.:<\/strong> Ho ancora una curiosit\u00e0, potresti parlarci dell\u2019opera <strong><em>\u201cUniverSe\u201d<\/em><\/strong>, opera dove il simbolismo \u00e8 molto complesso&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>M.V.:<\/em><\/strong><em>Alcuni di voi hanno mai sentito parlare della <\/em><strong><em>musica delle sfere celesti?<\/em><\/strong><em> \u00c9 il suono non udibile provocato dal movimento dei pianeti, e gli artisti (la cui sensibilit\u00e0 li trasforma in <\/em><strong><em>\u201cantenne\u201d <\/em><\/strong><em>capaci di captarne a livello inconscio le vibrazioni) ne diventano i messaggeri. Due importanti astronomi hanno detto che noi siamo fatti della stessa materia delle stelle. William Blake scrisse che in un granello di sabbia si pu\u00f2 vedere il mondo.&nbsp;<\/em><br \/><em>Io sono sempre pi\u00f9 convinto che pi\u00f9 ci allontaniamo dalla nostra madre, la Terra e dal nostro padre, l\u2019 Universo, e pi\u00f9 ci allontaniamo dalla nostra vera essenza. La postura verticale ci ha fatto scordare l\u2019odore dell\u2019erba e non ci permette di vedere le formiche, privilegi che hanno i bambini finch\u00e9 non cominciano a camminare, ma dovremmo sempre mantenere vive queste sensazioni per evitare di distruggere l\u2019unico luogo in cui possiamo vivere. <\/em><strong><em>Alcuni anni fa, preso dallo sconforto di una crisi profonda<\/em><\/strong><em> in cui ero, prima di addormentarmi chiesi un segno. Il giorno dopo successe ci\u00f3 che non mi era mai successo prima, riaccendendo il computer l\u2019immagine che avevo scelto per il mio desktop, una frase dedicatami da un Lama Tibetano, era sparita, lasciando posto ad un\u2019immagine della <\/em><strong><em>galassia di Andromeda, era il segno che avevo chiesto<\/em><\/strong><em>. \u00c8 nato cos\u00ec il progetto intitolato <\/em><strong><em>\u201cUniverSe\u201d<\/em><\/strong><em>, una serie di quadri sul cui sfondo ci sono immagini di galassie, e in primo piano silhouette semi-trasparenti, ancora simboli e alcuni dei miei testi. <\/em><strong><em>Qui il simbolismo \u00e8 molto complesso<\/em><\/strong><em>: due figure tengono in mano rispettivamente un libro chiuso, (in questo caso un\u2019antica Bibbia) e l\u2019altra un libro aperto con l\u2019immagine di San Giorgio che uccide un drago, oltre alla parte finale di un mio testo. Entrambe le mani indossano un anello, uno di pietra rossa=sacrificio, l\u2019altra un teschio. La figura che sorregge la Bibbia chiusa rappresenta <\/em><strong><em>il potere potenzialmente schiavizzante<\/em><\/strong><em> delle religioni, mentre l\u2019altra figura con il libro aperto rappresenta <\/em><strong><em>il libero pensiero<\/em><\/strong><em>, la capacit\u00e0 critica, il progresso evolutivo attraverso la conoscenza. Dal Medioevo, nell\u2019iconografia della religione Cristiana, San Giorgio rappresenta il bene mentre il drago rappresenta il diavolo, il male. Nel mio lavoro San Giorgio \u00e8 l\u2019uomo che ha spezzato le sue catene e ha trovato la sua vera identit\u00e0 spirituale uccidendo <\/em><strong><em>il vero nemico: la superstizione e l\u2019ignoranza<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"999\" height=\"580\" src=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/UniverSe-90x160-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15419\" srcset=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/UniverSe-90x160-1.jpg 999w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/UniverSe-90x160-1-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/UniverSe-90x160-1-768x446.jpg 768w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/UniverSe-90x160-1-600x348.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 999px) 100vw, 999px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u201cUniverSe\u201d, fotografia e gocce di silicone nero su pannelli da 3\/4\/5 cm. di spessore, 160&#215;90 cm.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>V.C.:<\/strong> Vivi all\u2019estero da tanti anni, prima in <strong>Turchia<\/strong> poi in <strong>Ungheria<\/strong>, ci puoi parlare della tua scelta?<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>M.V.:<\/em><\/strong><em>Anni fa fui invitato a fare una personale ad <\/em><strong><em>Istanbul<\/em><\/strong><em>, prima di allora non c\u2019ero mai stato, fu amore a prima vista. Ogni volta che il mio sguardo si posava sul Bosforo, che io chiamo\u201dvena d\u2019acqua\u201d, avevo lo stesso brivido sulla pelle e nell\u2019anima, ero gi\u00e0 stato l\u00ec ancora prima di arrivarci, cos\u00ec decisi di trasferirmi dall\u2019Italia alla Turchia. Fu una decisione molto forte, avevo 50 anni, una bellissima ragazza che mi amava, una bella casa, la mia famiglia, i miei amici\u2026 <\/em><strong><em>Ma Istanbul mi chiamava, la mia anima mi chiamava. <\/em><\/strong><em>Non fu soltanto l\u2019inizio del viaggio da un paese ad un altro, ma fu il pi\u00f9 bello, eccitante e importante viaggio interiore che avessi mai fatto, e mi diede l\u2019opportunit\u00e0 di fare i cambiamenti di cui avevo bisogno, sia come essere umano che come artista. A Istanbul sono nati moltissimi progetti, incluso un libro, nuove installazioni, una serie di tappeti nei quali i simboli tradizionali si mescolano a quelli contemporanei che io utilizzo nel mio lavoro, il progetto per un film in cui sono attore e coautore, e una serie di nuovi quadri. Non essendo un paesaggista, il mio lavoro non \u00e8 legato all\u2019architettura dei luoghi dove vivo, ma alle vibrazioni e all\u2019energia che da questi luoghi ricevo. A <\/em><strong><em>Istanbul<\/em><\/strong><em> ho respirato una brezza profonda che non alimenta i polmoni, ma l\u2019anima. <\/em><strong><em>E altrettanto succede ora nella questa straordinaria citt\u00e0 in cui vivo dal 2017: Budapest.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"682\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/VERONESE-6166-682x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15431\" srcset=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/VERONESE-6166-682x1024.jpg 682w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/VERONESE-6166-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/VERONESE-6166-768x1154.jpg 768w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/VERONESE-6166-600x902.jpg 600w, https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/VERONESE-6166.jpg 999w\" sizes=\"auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Marco Veronese \u00a9 Ph. Marco Girolami&nbsp;<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>V.C.:<\/strong> Marco, il tuo viaggio interiore \u00e8 toccante. Prima di concludere l\u2019intervista vorrei chiederti una cosa, che consiglio daresti ad un giovane artista?<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>M.V.:<\/em><\/strong><em>Bisogna saper sognare ad occhi aperti e non avere paura di niente e di nessuno, soltanto la determinazione, l\u2019esercizio, la consapevolezza della bont\u00e0 del proprio lavoro possono portarci ai risultati.<\/em><br \/><strong><em>Bisogna abbattere i muri di pregiudizio degli altri e non erigerne di propri<\/em><\/strong><em>. Cercare dentro se stessi prima ancora che cercare nuovi materiali, il vero laboratorio \u00e8 nella nostra anima, nel nostro cuore. Quando avremo scoperto il nostro messaggio interiore troveremo tutto ci\u00f2 che ci servir\u00e0 per renderlo visibile.<\/em> <br \/><em>E mai dimenticarsi che <\/em><strong><em>l\u2019opera \u00e8 finita soltanto nel momento in cui incontra lo sguardo e le emozioni degli spettatori<\/em><\/strong><em>, e non quando esce dal nostro studio.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>V.C.:<\/strong> Marco, ti ringrazio tantissimo per averci concesso il tuo tempo, \u00e8 stato un vero piacere!&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">\u23f0 lettura <\/span> <span class=\"rt-time\"> 10<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">min. <\/p>\n<p><\/span><\/span>Ambizioso! L\u2019aggettivo che meglio descrive Marco Veronese \u00e8 proprio questo, la sua ricerca non \u00e8 quella classica, della nuova forma o della nuova&nbsp; materia, il suo obiettivo \u00e8 \u201cridare forma\u201d a ci\u00f2 che ormai \u00e8 stato reso irriconoscibile: \u201cl\u2019uomo\u201d. Lo possiamo definire \u201cartista guerriero\u201d, la sua missione \u00e8 quella di risvegliare le coscienze dormienti e&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/marco-veronese-lartista-guerriero\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Marco Veronese | L\u2019Artista guerriero<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":909,"featured_media":15433,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-15414","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/THE-BILL-200x480-511-2222-1111-2.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":3961,"url":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/vittorio-valente-mostra-personale-presso-globart-gallery\/","url_meta":{"origin":15414,"position":0},"title":"Vittorio Valente Mostra personale presso Globart Gallery","author":"Vincenzo Chetta","date":"18 Maggio 2016","format":false,"excerpt":"Inaugura sabato 11 giugno 2016, presso GlobArt Gallery di Acqui Terme, la mostra dedicata al genovese Vittorio Valente, artista di origini astigiane che utilizza silicone (colorato), per realizzare le sue opere. L\u2019arte di Vittorio Valente si potrebbe infatti definire come \u201cArte del non visibile a occhio nudo\u201d. Possiamo datare l\u2019inizio\u2026","rel":"","context":"In &quot;arte&quot;","block_context":{"text":"arte","link":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/category\/arte\/"},"img":{"alt_text":"Vittorio Valente","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/2-3.jpg?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/2-3.jpg?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/2-3.jpg?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/2-3.jpg?resize=700%2C400&ssl=1 2x"},"classes":[]},{"id":17669,"url":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/marco-rea-viaggio-sulla-luna\/","url_meta":{"origin":15414,"position":1},"title":"Marco R\u00e8a &#8211; Viaggio sulla luna","author":"Roberta Melasecca","date":"4 Ottobre 2024","format":false,"excerpt":"Sabato 12 ottobre 2024 alle ore 18.00, Rosso20sette arte contemporanea presenta la mostra personale Viaggio sulla luna di Marco R\u00e8a, accompagnata dai testi di Ivana Salis e Marco R\u00e8a.\u00a0 In mostra ventuno opere su carta e, per la prima volta, opere su tela corredate da un catalogo con un multiplo\u2026","rel":"","context":"In &quot;eventi&quot;","block_context":{"text":"eventi","link":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/category\/eventi\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Marco-Rea-Viaggio-sulla-luna.jpeg?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Marco-Rea-Viaggio-sulla-luna.jpeg?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Marco-Rea-Viaggio-sulla-luna.jpeg?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Marco-Rea-Viaggio-sulla-luna.jpeg?resize=700%2C400&ssl=1 2x"},"classes":[]},{"id":9714,"url":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/mondo-invisibile-personale-di-vittorio-valente\/","url_meta":{"origin":15414,"position":2},"title":"MONDO INVISIBILE | Personale di Vittorio Valente","author":"Redazione BIANCOSCURO","date":"24 Settembre 2019","format":false,"excerpt":"Dal 28 settembre in mostra alla Showcases Gallery una selezione di opere dell\u2019artista genovese (di origini astigiane) che ha iniziato la sua carriera artistica negli anni \u201980, vantando ora numerose apparizioni in gallerie e musei. Valente, che ha sviluppato nel corso degli anni un percorso artistico e creativo estremamente personale\u2026","rel":"","context":"In &quot;arte&quot;","block_context":{"text":"arte","link":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/category\/arte\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/locandina-invitoPRE.jpg?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/locandina-invitoPRE.jpg?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/locandina-invitoPRE.jpg?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x"},"classes":[]},{"id":13002,"url":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/marco-rea-specchi-di-carta\/","url_meta":{"origin":15414,"position":3},"title":"Marco R\u00e9a &#8211; Specchi di carta","author":"Roberta Melasecca","date":"14 Marzo 2022","format":false,"excerpt":"Sabato 19 marzo 2022 alle ore 18.00 Rosso20sette arte contemporanea presenta la mostra personale Specchi di carta di Marco R\u00e9a, accompagnata da un testo critico di Valeria Arnaldi. In mostra venti opere su carta che racchiudono l'ultima produzione dell'artista. Valeria Arnaldi presenta le opere di Marco R\u00e9a: \u201cSono \u201cspecchi\u201d che\u2026","rel":"","context":"In &quot;arte&quot;","block_context":{"text":"arte","link":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/category\/arte\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Marco-Re%CC%80a-Coi-pensieri-altrove-120x120-1.jpeg?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Marco-Re%CC%80a-Coi-pensieri-altrove-120x120-1.jpeg?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Marco-Re%CC%80a-Coi-pensieri-altrove-120x120-1.jpeg?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x"},"classes":[]},{"id":5125,"url":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/lodolafra-galleria-centro-steccata-parma\/","url_meta":{"origin":15414,"position":4},"title":"LoDoLaFra | Galleria Centro Steccata &#8211; Parma","author":"Redazione BIANCOSCURO","date":"15 Marzo 2017","format":false,"excerpt":"Dal 18 marzo\u00a0fino al 30 giugno 2017 presso la\u00a0Galleria Centro Steccata di Parma:\u00a0\u201cLODOLAFRA\u201d doppia mostra personale di Marco Lodola e Giovanna Fra. Vernissage della mostra sabato 18 alle \u00a0ore 17 con presentazione\u00a0a\u00a0cura di\u00a0Luca Beatrice\u00a0con\u00a0dj set di Andy (pittore e\u00a0musicista\/cantante dei Bluvertigo) al seguito. Marco Lodola e Giovanna Fra sono i\u2026","rel":"","context":"In &quot;art magazine&quot;","block_context":{"text":"art magazine","link":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/category\/art-magazine\/"},"img":{"alt_text":"biancoscuro art magazine lodolafra","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1000-Blues-acrilico-su-tela-140-x-140-cm.-2016_2_1.jpg?resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1000-Blues-acrilico-su-tela-140-x-140-cm.-2016_2_1.jpg?resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1000-Blues-acrilico-su-tela-140-x-140-cm.-2016_2_1.jpg?resize=525%2C300 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1000-Blues-acrilico-su-tela-140-x-140-cm.-2016_2_1.jpg?resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":3714,"url":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/arteinplastica\/","url_meta":{"origin":15414,"position":5},"title":"arteinplastica","author":"Redazione BIANCOSCURO","date":"12 Aprile 2016","format":false,"excerpt":"Una mostra all\u2019insegna della contemporaneit\u00e0,\u00a0dal\u00a016 aprile al\u00a007 maggio\u00a02016, presso GlobArt Gallery di Acqui Terme, con protagonista una materia, la plastica. La plastica invade anche il campo dell\u2019arte con proposte che sfruttano le peculiarit\u00e0 proprie della materia stessa: la leggerezza, la trasparenza, la duttilit\u00e0 permettono di realizzare con facilit\u00e0 opere con\u2026","rel":"","context":"In &quot;arte&quot;","block_context":{"text":"arte","link":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/category\/arte\/"},"img":{"alt_text":"Marilyn (2015) Lodola-Marco, Tecnica mista su poliuretano espanso, 112x64x7,5 cm.","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Marilyn2015Lodola-MarcoTecnica-mista-su-poliuretano-espanso-112x64x75.jpg?resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/909"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15414"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15414\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}