{"id":3795,"date":"2016-05-03T14:00:16","date_gmt":"2016-05-03T14:00:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/?p=3795"},"modified":"2016-05-03T14:00:16","modified_gmt":"2016-05-03T14:00:16","slug":"sexodus-simone-bertugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/sexodus-simone-bertugno\/","title":{"rendered":"Sexodus | Simone Bertugno"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">\u23f0 lettura <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">min. <br><br><\/span><\/span><figure style=\"width: 1280px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"__wp-temp-img-id\" title=\"\" src=\"http:\/\/www.spaziomenexa.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/sex-oddity.jpg\" alt=\"Sex Odissey, 2016, Ceramica policroma, cm 100x100\" width=\"1280\" height=\"960\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Sex Odissey, 2016, Ceramica policroma, cm 100&#215;100<\/figcaption><\/figure>\n<h4>a cura di Paolo Aita<\/h4>\n<h3>17 MAG &#8211; 10 GIU 2016<\/h3>\n<p align=\"justify\">Se c&#8217;\u00e8 una figura che possiamo associare volentieri all&#8217;artista Simone Bertugno \u00e8 certamente quella del poliedro. Gli \u00e8 proprio lavorare sullo spazio, la forma, la percezione e il suono, \u00e8 inoltre compositore. Le multiple sfaccettature del suo lavoro, scultura, installazione, suono, performance, disegno, pittura, agiscono congiuntamente nella sua ricerca artistica.<\/p>\n<p align=\"justify\">I poliedri, figure ben note ai matematici per far riferimento ad una variet\u00e0 di costruzioni legate fra di loro, alcune geometriche, altre puramente astratte, sembrano coincidere con l&#8217;opera di Bertugno dove, la sua lettura del mondo passa attraverso un infinit\u00e0 prismatica.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nella mostra Sexodus, Bertugno ci porta in un multiverso di ceramica, dove le sue ibridazioni e sovrapposizioni iconografiche, descrivono dettagliatamente ed ironicamente la potenza generatrice della natura, attraverso una sessualit\u00e0 giocosa e dissacrante.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ci accoglie un grande cerchio sospeso, cosmico, dove in una ludica copula collettiva, gli esseri tipici dell&#8217;immaginario dell&#8217;artista ci rivelano la loro molteplice natura e sottolineano la potenza del mutare e del divenire delle cose, come comune legame a tutto il vivente.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nella mostra poi ci troviamo di fronte a delle partiture di tentativi plastici estremi, che sprigionano una forte presenza, al confine di molteplici mondi, tra quello umano che ci definisce, l\u2019animale dal quale proveniamo, e il vegetale che ci fa vivere.<\/p>\n<p align=\"justify\">Atomi, esplosioni, materia e forma si concretizzano nell&#8217;immagine e nel colore in una visione originale ed inedita. Come ha scritto Paolo Aita sulla sua recente installazione \u00abLocus sonus \u00bb presentata nel chiostro borrominiano della Casa delle letterature di Roma, \u00ab Sebbene l\u2019arte contemporanea nelle sue produzioni si affidi, a volte, a una disinvolta teorizzazione dell\u2019opera, al contrario, nel lavoro di Simone Bertugno \u00e8 agevole notare la presenza profonda di un progetto e dell\u2019utopia. Il progetto \u00e8 antichissimo: svelare la vita nel suo nascere attraverso l\u2019arte. \u00bb Inoltre nella ricerca di Bertugno possiamo intuire il suo bisogno di riportarci agli universali attraverso un iperbole che sottintende uno sforzo filosofico apparentemente inattuale. Sempre Paolo Aita :\u00ab Oggi non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec. Non c\u2019\u00e8 la filosofia a tenere insieme i fili di tutta la ricerca attorno l\u2019humanitas, e la relativit\u00e0 vanifica qualsiasi progetto. Di questa condizione \u00e8 perfettamente consapevole Simone Bertugno, che, pur nutrendo un progetto antico, e probabilmente impossibile, non smette di subirne il fascino, e continua a mettere insieme saperi differenti, nella speranza di coglierne la genesi comune. Una fantasia simile alla sua la possiamo scorgere nelle statue, spesso di sirene, che decorano le chiglie delle navi, oppure nelle decorazioni poste sui ricci dei violini, spesso di esseri demoniaci, immaginari ispiratori dell\u2019abilit\u00e0 diabolica di ogni bravo virtuoso. Si tratta di un\u2019arte suppletiva, che, mediante queste immagini aggiunte, da una parte non vuole contestare lo statuto degli strumenti, dall\u2019altra, mediante una decorazione completamente fantastica, sembrerebbe voler entrare in ingenua competizione con i frutti di questi stessi strumenti (viaggi e melodie, uniti significativamente in una dimensione di intrigante liquidit\u00e0 e volubilit\u00e0), sovrapponendo il decoro all\u2019estro. Per garanzia che il risultato della ricerca estetica sia giusto, ci si affida alla bellezza, che lo porta naturalmente in s\u00e9, e sempre in statu nascenti, perch\u00e9 la bellezza \u00e8 il codice stesso della vita. \u00bb<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Simone Bertugno<\/h3>\n<p align=\"justify\">Simone Bertugno \u00e8 nato nel 1963 a Roma.<br \/>\nGli \u00e8 proprio lavorare sullo spazio, la forma, la percezione e il suono. Artista poliedrico, \u00e8 inoltre compositore. Le multiple sfaccettature del suo lavoro, scultura, installazione, suono, performance, disegno, pittura, agiscono congiuntamente nella sua ricerca artistica.Oltre alle sue numerose esposizioni, la sua esperienza professionale lo ha portato a lavorare per il teatro come scenografo, con importanti realizzazioni e collaborazioni. Nella tridimensionalit\u00e0 della scultura (ceramica, resina, bronzo), ha spesso aggiunto una quarta dimensione, con il suono o l&#8217;anamorfosi. Bertugno ci fa vedere e vivere la sua visione del mondo, un immaginario che abita pienamente e dove orchestra, libero, le sue partizioni, sempre virtuose che ci invitano a condividere l&#8217;esperienza della trasformazione e del divenire.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Salto_nel_buio<\/h3>\n<p align=\"justify\">\u00c8 la condizione che l\u2019individuo si trova ad affrontare oggigiorno, \u00e8 la sensazione che ci d\u00e0 la situazione mondiale di una totale incertezza nel futuro, si procede per tentativi e si fanno piccoli passi, eppure i pi\u00f9 temerari si buttano senza avere una previsione possibile di ci\u00f2 che possa essere la reazione esterna, che il pi\u00f9 delle volte \u00e8 sorprendente sia dal punto di vista positivo che negativo. Le tendenze sono infinite, le mode cambiano velocemente, le persone si stancano facilmente, c\u2019\u00e8 un bisogno esagerato di cambiamenti, di rinnovamento, questo \u00e8 il mondo fluido in cui ci troviamo in continuo mutamento e la sua velocit\u00e0 \u00e8 in accelerazione.<br \/>\nDa questo concetto muove il nuovo ciclo di Spazio Menexa che vuole indagare sul coraggio di mostrare il divenire di un mondo in mutamento, e gli sviluppi che i suoi effetti hanno nell\u2019intimo delle persone. Infatti il buio, che non vuol dire sia mancanza di luce, fa parte di ognuno di noi ed \u00e8 un fattore fondante che ci caratterizza. Tutti hanno un proprio buio che essendo una delle sfaccettature del carattere a volte emerge ma sovente rimane nascosto.<br \/>\nAccostandosi a Ventinovegiorni, Salto_nel_buio si colloca nella parte buia del cielo, quando la luna lascia spazio alla luce delle stelle e l\u2019oscurit\u00e0 del cielo lascia libera l\u2019immaginazione di vagare ed indagare gli spazi pi\u00f9 nascosti e misteriosi dell\u2019Io, perch\u00e9 l\u2019apparire o il non apparire spesso cela la verit\u00e0 di noi stessi. Il coraggio di buttarsi nell\u2019ignoto \u00e8 tutto ci\u00f2 che contraddistingue gli animi pi\u00f9 arditi e risoluti, che si pongono come esploratori di nuovi orizzonti, e che spesso nei periodi di crisi, come quello che stiamo vivendo, emergono a testimonianza di nuove opportunit\u00e0. Gli artisti che interverranno nel ciclo andranno ad esplorare ed a svelare tutte le strade che il coraggio di osare ci potr\u00e0 concedere oppure le limitazioni che ci imporr\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Spazio Menexa | Via di Montoro, 3 | Roma<\/h3>\n<h4>Vernissage:<br \/>\nMarted\u00ec 17 maggio 2016 ore 19:00<br \/>\nEsposizione: Lun-Ven ore 10:00-19:00 | Sabato su appuntamento<br \/>\nwww.spaziomenexa.it<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">\u23f0 lettura <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">min. <\/p>\n<p><\/span><\/span>Bertugno ci porta in un multiverso di ceramica, che descrive la potenza generatrice della natura, attraverso una sessualit\u00e0 giocosa e dissacrante.<\/p>\n","protected":false},"author":947,"featured_media":3803,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"footnotes":""},"categories":[5,24,7],"tags":[],"class_list":["post-3795","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","category-mostre","category-scultura"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sex-oddity.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":15094,"url":"https:\/\/www.biancoscuro.it\/site\/al-museo-del-novecento-a-milano-il-catalogo-ragionato-delle-sculture-ceramiche-di-lucio-fontana\/","url_meta":{"origin":3795,"position":0},"title":"Al Museo del Novecento a Milano il Catalogo ragionato delle sculture ceramiche di Lucio Fontana","author":"Chiara","date":"25 Novembre 2022","format":false,"excerpt":"E' in programma per marted\u00ec 29 novembre alle 19 al Museo del Novecento a Milano in Sala Fontana la presentazione di una importante opera editoriale, il volume LUCIO FONTANA Catalogo ragionato delle sculture ceramiche a cura di Luca Massimo Barbero, pubblicato da Skira editore. 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