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La Milano prima di oggi | Gli scali ferroviari negli scatti di Introini e Radino

⏰ lettura 3 min.

Milano… Una delle città italiane più belle, una di quelle città che affascinano. Milano contagia, illude e disillude, ricarica i sentimenti; Milano è cultura, ha la Scala, il Duomo, il risotto giallo, ma soprattutto ha gli scali ferroviari più belli e di certo, i più documentati.

Marco Introini. Scalo Farini, via Valtellina. Stampa fine art a pigmenti, 75×100 cm

Il tema di questi aree abbandonate, che attualmente ricoprono una superficie di 1.250.000 mq, è stato affrontato con una bellissima mostra inaugurata il 14 giugno 2018 presso la Casa dell’Energia e dell’Ambiente di Milano, aperta al pubblico fino al 28 dicembre prossimo. Intitolata “Gli scali ferroviari di Milano. Oggi, prima di domani”, l’esposizione racconta, attraverso un’inedita campagna fotografica realizzata da due grandi fotografi contemporanei come Marco Introini e Francesco Radino, l’importante contributo allo sviluppo industriale che ebbero gli scali ferroviari, agevolando il trasporto di generi di prima necessità, dando così una crescita importantissima ai quartieri limitrofi. Marco Introini è un fotografo documentarista di paesaggio e architettura, docente di Fotografia dell’Architettura e Tecnica della Rappresentazione presso il Politecnico di Milano. Nel 2006 viene pubblicato all’interno del catalogo annuale del Padiglione Italiano della X Biennale di Architettura; nel 2015 è stato impegnato in un notevole lavoro di documentazione dell’architettura in Lombardia, dal dopoguerra ad oggi. Attualmente è impegnato nei progetti “Mantova, architetture dal XII secolo al XX secolo” per la Cattedra Unesco del Politecnico di Milano e “Orema: segni del paesaggio” per il progetto Nasagonado Art Project.

Francesco Radino. Porta Romana. stampa su carta di cotone, 2018, 67×100 cm.

Francesco Radino invece si dedica alla fotografia in vari ambiti, da quello industriale al design, dall’architettura al paesaggio. Da sempre intreccia lavoro professionale e ricerca artistica ed è oggi considerato uno degli autori più influenti nel panorama della fotografia contemporanea in Italia. Dagli anni Ottanta partecipa a numerosi progetti di ricerca sul territorio, fra i quali le campagne fotografiche “Archivio dello Spazio” della Provincia di Milano, il progetto “Osserva.Te.R” promosso dalla Regione Lombardia, “European Eyes on Japan” per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e “Tramsformazione” per il Museo di Fotografia Contemporanea di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo. Il suo operato è considerato ad altissimo livello tanto da esporre in gallerie e musei italiani, europei, giapponesi e statunitensi.

Marco Introini
Scalo Rogoredo, via Sant’Arialdo
stampa fine art a pigmenti, 2018, 75×100 cm.

La mostra, ideata e organizzata da Fondazione Aem-Gruppo A2A, gode del patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, Museimpresa, Rete Fotografia e Sistemi Urbani. I lavori dei due fotografi ritraggono gli scali Farini, Greco, Lambrate, Porta Romana, Rogoredo, Porta Genova e San Cristoforo, luoghi di un certo valore per tutti i cittadini milanesi. 

Francesco Radino. Porta Romana. Stampa su carta di cotone, 2018, 67×100 cm.
INFO
GLI SCALI FERROVIARI DI MILANO
OGGI, PRIMA DI DOMANI

Fotografie di Marco Introini e Francesco Radino
14 giugno – 28 dicembre 2018

Da lunedì a giovedì 09.00-17.00
Venerdì 09.00-14.00
Chiuso dal 4 al 19 agosto 2018

www.fondazioneAem.it

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