A Innsbruck l’Arte diventa un regalo che dura nel tempo

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Con la 21ª edizione ART Innsbruck gioca d’anticipo.

 È prevista a inizio dicembre 2016 la fiera internazionale del capoluogo del Tirolo e la fondatrice Johanna Penz intende per la prima volta rivolgersi al pubblico dei regali di Natale.

Dopo ogni partita c’è un’altra partita: mai come ora nell’anno dei Campionati Europei quest’asserzione si adatta perfettamente ad ART Innsbruck. La direttrice  Johanna Penz,  ha annunciato lo spostamento della fiera a inizio di dicembre, e  ad integrazione verrà allestita anche una fiera ART Innsbruck di primavera. L’ART Innsbruck Complementary aprirà per la prima volta le sue porte agli amanti dell’arte a maggio del 2017.

Ora, in effetti, non rimane molto tempo per riprendere fiato all’organizzazione austriaca, una grande sfida dove la Penz promette impegno e costanza nel mantenere il livello raggiunto negli ultimi anni. Il fatto che ART Innsbruck prenda il volo proprio ora nel 20° anno di vita, sembra essere la cosa più divertente. “Sì, nonostante la crisi mondiale degli ultimi anni, la fiera ha sperimentato un’enorme spinta in avanti”. Improvvisamente arrivano persone interessate da tutta Europa. “È un lavoro organizzativo durissimo che solamente pochissimi conoscono. E noi giochiamo d’anticipo, da 20 anni”, sorride compiaciuta Penz. “Inoltre con ART Innsbruck abbiamo dimostrato che con un solido concetto economico è possibile organizzare una fiera d’arte di grande efficacia anche senza fondi pubblici”. Così ART Innsbruck rappresenta una particolare storia di successi. “Abbiamo ottenuto ciò che c’eravamo prefissi al momento della creazione di questa fiera: volevamo una soglia d’accesso all’arte moderna di livello contenuto. Fin dall’inizio abbiamo per esempio attribuito un grande valore al fatto che i nostri espositori avessero nel loro assortimento anche arte per collezionisti alle prime armi e per budget di piccola entità”.

Questa strategia dunque è stata accolta con enorme entusiasmo, racconta la Penz. E poiché i giovani di oggi sono i potenziali acquirenti d’arte di domani, ART Innsbruck fin dalla prima fiera ha sempre organizzato visite guidate gratuite per le scolaresche, tra l’altro, senza alcun sussidio pubblico. Infatti, organizzare una fiera solamente per una ventina di collezionisti, oltretutto con soldi pubblici, in fin dei conti non è altro che un sostegno all’élite, afferma Penz. L’arte però è un mezzo di superamento proprio in periodi come questi e pertanto dovrebbe essere a disposizione di tutti. Per questo motivo, fin dagli inizi ha consapevolmente organizzato ART Innsbruck dandole un ampio respiro. “Esponiamo nomi grandi e importanti del comparto artistico internazionale come pure il “who is who” del gruppo artistico austriaco, sia si tratti di Nitsch, Hrdlicka, Staudacher, Rainer oppure di Damisch, solo per citarne qualcuno, ai quali negli ultimi vent’anni sono già state dedicate alcune mostre speciali di ART Innsbruck”.

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Le grandi esposizioni personali sono considerate da sempre il piatto forte e la vera attrattiva per il pubblico della fiera artistica di Innsbruck, come per esempio la recente mostra molto apprezzata a livello internazionale di Francis Bacon Drawings oppure, per esempio, le famose Pin-up Girls dell’ultimo grande maestro pop-art ancora in vita Mel Ramos. Due anni fa Penz ha arricchito il portfolio della sua ART con il settore dell’antiquariato dal XIX al XXI secolo. “Era un desiderio che serbavo da molto tempo perché rappresenta semplicemente un’integrazione perfetta”. L’offerta di ART Innsbruck è in realtà molteplice: oltre ai quadri, opere grafiche originali, sculture, fotografia e nuovi sistemi mediali, alcuni dei circa 90 galleristi e mercanti d’arte espongono ora anche oggetti pregiati dal XIX secolo in avanti. “Se faccio un paragone con la musica, direi che abbiamo l’intero programma: dalla musica classica e dall’avanguardia fino appunto agli ultimi successi di pubblico, di cui nessuno fa a meno”, dice la Penz.

Anticipando il periodo ART Innsbruck può ora per la prima volta approfittare anche del mercato natalizio. Tutto il mondo parla oggi di sostenibilità, dichiara Penz. “Con la nuova data fieristica all’inizio del periodo dell’avvento offriamo al pubblico che ci segue, come anche a coloro che non sono ancora mai stati da noi, delle opzioni completamente nuove. Infatti, cosa è più duraturo di un oggetto artistico da regalare a se stessi o ai propri cari”.

 

21° ART Innsbruck – dal 1 al 4 dicembre 2016
BIANCOSCURO ha iniziato le selezioni di artisti di comprovata capacità tecnica e di livello, per la partecipazione Art Innsbruck 2016
e invita gli artisti interessati a richiedere ulteriori informazioni inviando 5 foto di opere recenti più curriculum aggiornato a expo@biancoscuro.com


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WHERE ART BECOMES A SUSTAINABLE PRESENT

By bringing the 21st ART Innsbruck forward to the end of November/beginning of December 2016, the fair foundress Johanna Penz wants to benefit from the Christmas business for the first time.

After the match is before the match: this slogan has never been more topical for the ART Innsbruck than in this year of the EURO Championship. For it was just at the 20th Anniversary of the International Art Fair Innsbruck at the beginning of this year that the fair foundress Johanna Penz announced her plans not only to bring forward the regular fair date to the beginning of December, but also to organize an additional ART Innsbruck in springtime in the future. This fair called ART Innsbruck Complementary will open its gates to all art lovers in May 2017 for the first time. Previously, more precisely from 30 November to 3 December 2016, the 21st edition of the ART Innsbruck will take place.

This means that this year there is definitely not much time for the enterprising fair manager to catch her breath. However, the passionate jogger loves to see how things really get going. Watching her favorite project picking up speed just in its 20th year of existence seems to be her greatest pleasure. “Indeed, the fair has received a major boost over the last few years despite these times of global crises.” Suddenly, interested persons from all over Europe are proposing her to work on similar projects. “This is tough organizational work that only a few people are able to master perfectly. And this is where we are holding a time advantage of twenty years,” smiles Penz. “Moreover, the ART Innsbruck is a shining example for the entire sector that by having a solid business management and even without receiving public funding, you can organize an art fair of broad impact.” On this scale, the ART Innsbruck is a unique success story. “We have implemented what we intended to do right from the foundation of this fair: we wanted to grant low-threshold access to modern art. Therefore, we made sure right from the start that our exhibitors’ portfolios contained also artworks for beginners among the collectors as well as for smaller budgets.”

This strategy was then enormously successful, tells Penz. Since the young people of today are the potential art buyers of tomorrow, the ART Innsbruck has always offered free guided tours for Tyrolean school classes – by the way, just as well without any public support. After all, organizing a fair just for a few dozens of collectors, even more if supported by public subsidy, means exclusively fostering elites, utters Penz. However, art is essential for survival, particularly in times like these, and should therefore be available to everybody. That is why she has always watched out to position the ART Innsbruck as a wide-range event. “We show the great and important names of the international art scene as well as the Who’s Who of Austrian artists, be that Nitsch, Hrdlicka, Staudacher, Rainer or Damisch, to name but a few, to whom we dedicated several ART Innsbruck Special Shows over the last twenty years.”
The big Special Shows have always been highlights and real magnets to the visitors of the Innsbruck art fair, such as recently the internationally acclaimed show of drawings by Francis Bacon or the famous pinup girls of the last living Pop Art grandmaster Mel Ramos. Two years ago, Penz also extended the portfolio of her ART with antiques from the 19th to the 21st centuries. “This was a long-cherished wish, because it is a perfect supplement.“ In fact, the range of artworks exhibited at the ART Innsbruck is manifold: besides paintings, original graphics, sculptures, photography and new media, several of the approximately 90 gallery owners and art dealers now also show exquisite treasures from the 19th century and more recent. “Comparing this event with the music business, I would say we offer the full program: from classical art to avant-garde and to the ultimate showstopper that you just can’t miss,“ says Penz.

By bringing the regular event forward, the ART Innsbruck is able to participate in the Christmas business for the first time. “Everybody is talking about sustainability,” states Penz. “The new event date at the beginning of the Advent season offers totally new options to our regular visitors as well as to those who come here for the first time. For what is more sustainable than presenting yourself and your beloved ones with a work of art.”

International contemporary art and antiques from the 19th/20th/21st centuries are presented at ART Innsbruck. More than 90 exhibitors including gallery owners and art dealers from 10 nations exhibit paintings, original graphics, sculptures, photography, new media as well as antique glass, porcelain and other treasures.

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BIANCOSCURO Media Partner ufficiale della fiera sarà presente con il suo stand espositivo.
BIANCOSCURO in collaborazione con la galleria MainArt di Zurigo, ha iniziato le selezioni per ART Innsbruck 2016 e invita gli artisti interessati a richiedere ulteriori informazioni inviando 5 foto di opere recenti più curriculum aggiornato a expo@biancoscuro.com