3º giorno ad ART Innsbruck 2014

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Giornata molto intensa, ricca di emozioni e nuove esperienze. Abbiamo provato per voi la “NEURO ART” di Light Attendance (Innsbruck), una pratica davvero particolare in grado di farti provare un viaggio psichedelico senza l’uso di sostanze psicotrope.
Dopo un breve test, in tedesco, ma fortunatamente con traduzione in inglese, ha inizio la seduta: Mozart in cuffia a creare atmosfera e distacco dalla realtà che ti circonda, occhi chiusi e cominciano i flash del  macchinario… nulla di strano nella prima metà della sessione, fino a quando i lampi aumentano di forza ed intensità e i colori freddi prendono forma e la forma diventa colore, caldo. Finita la prima parte della sessione l’operatore ti informa che la seconda parte sarà più intensa e nel caso lo fosse troppo consiglia di coprirsi gli occhi con una mano. Ha inizio la seconda sessione e l’alternarsi di  luci,  colori freddi e colori caldi diventano forme allucinogene, si ha la senzazione di essere “toccati” dal lampeggiare stroboscopico e la forza e l’intensità aumentano ancora! L’esperienza diventa molto forte, stancante, ma ti permette un viaggio che da lucido non avresti, una bella sensazione da provare con dovute precauzioni.

Nuove amicizie in terra austriaca, ci siamo intrattenuti in piacevoli discorsi con artisti internazionali. Dopo il russo Vladimir Valentsov e l’armeno Ararat Sarkissian, oggi è stata la volta dello sloveno Kotar Josef e dello svizzero Mainardi Salvatore.

Kotar è rimasto piacevolmente colpito dalla nostra rivista e ci ha omaggiato di una sua litografia in tiratura limitata in 20 copie, ma personalizzata per renderla unica con “inchiostro e vino rosso“.

Mainardi Salvatore, svizzero ma di origini italiane, con collaborazioni artistiche a Berlino, Montreaux, Colonia e Zurigo, ci ha coinvolto con i racconti della sua passione per l’arte e del come ha sviluppato contatti per installazioni artistiche in vari atenei  e diverse fiere in Europa.

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