Conclusa la 18ª edizione di Vernice Art Fair

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Si è tenuta il 17 settembre, presso i padiglioni della Fiera di Forlì, l’inaugurazione della 18esima edizione di Vernice Art Fair, con il taglio del nastro alla presenza del Sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, il presidente della Fiera di Forlì Valerio Roccalbegni, la curatrice dell’evento Francesca Caldari e il presidente di Romagna Fiere Hazel Tedaldi.


Il Sindaco e gli organizzatori al vernissage

Una formula che continua a riscontrare il gradimento sia degli artisti stessi – più di 600 quelli presenti alla rassegna – sia del pubblico. Davvero numerose le presenze registrate in fiera durante i tre giorni della manifestazione: appassionati, critici, colleghi artisti, galleristi e tanti giovani attratti dalle nuove tendenze delle arti visive in mostra a Forlì.
Non sono mancate come di consueto le mostre collaterali, 6 quelle organizzate quest’anno: Lumachine in viaggio, Tempo liquido, Io nel pensier mi finto, QuattroXquattro.com, EuroExpoArt, Ciao Dante.

“Cammina, cammina… Striscia, striscia… hanno fatto un lungo viaggio in tutta Europa, fino a tornare in Italia e riposarsi 3 giorni a Vernice Art Fair”, sono le #lumachineinviaggio di Vittorio Valente, un simbolo, la trasfigurazione dell’artista e del suo percorso che unisce chi crea l’opera e chi ne entra in possesso e, attraverso questa, viaggia nello spazio e nel tempo. Una metafora dell’arte e della storia, un continuo e incessante movimento di persone e idee. Impossibile da arrestare.


Le lumachine in viaggio di Vittorio Valente

“Io nel pensier mi fingo”è l’installazione proposta a Vernice Art Fair da Ignazio Fresu, artista che da anni collabora con la manifestazione forlivese dandole lustro. L’opera trae spunto da L’Infinito di Leopardi: “La visione è interiore. Questo è anche il luogo in cui è possibile “fingersi” le cose importanti della vita: l’amore, l’infinito, ciò che non vediamo ma che sappiamo esistere perché di esso ne abbiamo l’intuizione. L’immaginazione è la via d’accesso che consente di esplorare la dimensione non governata dalla ragione. Queste scatole di pietra che contengono il mare sono un invito alla creatività, a riappropriarci della nostra immaginazione, a vivere i nostri sogni”, ci racconta l’artista.

“Io nel pensier mi fingo” Vernice Art Fair – Ignazio Fresu

A Maurizio Tangerini il primo premio del Concorso Internazionale “Coinè per l’Arte”
A chiudere idealmente la manifestazione, alle 18 si sono svolte le premiazioni del concorso “Coinè per l’Arte” che, visto l’elevato numero di iscritti e l’importante livello artistico, ha portato a selezionare ben 28 opere in lizza per l’assegnazione dei riconoscimenti, consistenti in stand preallestiti per la 19ª edizione della rassegna, la pubblicazione delle opere sul catalogo di Vernice Art Fair 2022 e un compenso di 1.000 euro per il primo classificato.

Francesca Caldari durante al premiazione del concorso Internazionale “Coinè per l’Arte”


Il primo premio è stato assegnato a Maurizio Tangerini con l’opera Magia del paesaggio (2016, acquerello, cm 120×100). Secondo classificata la napoletana Federica Gioffredi con  l’opera The balls (PARIGI),  (2017, fotografia, cm 70×110); eterzo classificato Roberto Zucchi con l’opera L’amore è cieco, (2019, pennarello su tela e forex – al centro del cuore la parola Braille Amore in ceramica biscotto, cm 80×80).
Il Premio della stampa è stato assegnato invece al veneto Silvio Zago, con l’opera Sfuggita (olio su tela, cm 115×115). Inoltre una menzione speciale è andata all’opera di Fabio “Pixel” Colinelli, con l’opera Botero – Pic nic (2020, digitale su tela pittorica, cm 59×80) presentata dalla Galleria “A casa di Paola”.

Maurizio Tangerini stringe la mano a Gilberto Tedaldi

Per quanto riguarda la premiazione delle opere esposte nel padiglione EuroExpoArt presentate da Neoartgallery a cura di Ferdan Yusufi e Giorgio Bertozzi, i vincitori che si aggiudicano uno spazio espositivo per la 19esima edizione di Vernice Art Fair 2022 sono: primo classificato – premio oro: Caima Nesci (opera 118), secondo classificato – premio incenso: Mohammad Zare Zadeh (opera 179), terzo classificato – premio mirra: Göktuğ Güngör (opera 73).
Menzione d’onore va invece a: Giuseppe Barone (opera 31), Ahmad Naderivand (opera 115), Reyhan Abacıoğlu (opera 53), Viviana Pallotta (opera 128), Carole St-Germain (opera 160), Alessio Mazzarulli (opera 107), Aurelio Bruni (opera 42), Ben Wijnen (opera 168).

Vernice Art Fair 2021 si è conclusa il 19 settembre, rinnovando già l’appuntamento alla prossima edizione, nuovamente primaverile, e che si terrà dal 18 al 22 marzo 2022.