La NeoPop nipponica a Pavia al Castello Visconteo

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La NeoPop nipponica a Pavia fino al 12 aprile a Pavia Takashi Murakami e il suo caratteristico stile Superflat

Il Castello Visconteo di Pavia ha aperto le porte all’Arte Contemporanea giapponese, mettendo in mostra le opere nipponiche provenienti da diverse collezioni private internazionali.
Tra gli 8 artisti selezionati per questa nuova esposizione troviamo Takashi Murakami, considerato l’Andy Warhol giapponese nonostante lui rivendichi la propria autonomia culturale, dichiarando che i suoi riferimenti estetici sono essenzialmente legati alla cultura pop giapponese e al fenomeno Otaku, è stato definito dal TIME il più influente rappresentante della cultura giapponese contemporanea.

Takashi Murakami AND THEN Rainbow (2006)

Takashi Murakami
AND THEN Rainbow (2006)

Nato a Tokyo in una famiglia modesta, negli anni ‘80 ha intrapreso gli studi di pittura giapponese tradizionale presso il dipartimento di Belle Arti dell’Università di Tokyo, seppur più attratto dai manga e dalle anime. Era appassionato dalla cultura Otaku, che a suo avviso rappresentava il Giappone in cui stava vivendo, mentre l’arte Nihon-ga che studiava non rispecchiava più il nuovo Giappone.
Nel 1989 la sua prima personale a Tokyo, e nel 1994 il trasferimento a New York grazie ad una borsa di studio del MoMA. Affascinato dalla Factory di Warhol e dalla filosofia di produzione delle case cinematografiche, fonda proprio a New York la Hiropon Factory (ora Kaikai Kiki Company) ad un paio d’anni dal suo arrivo nella grande mela, con l’obiettivo di promuovere e sostenere gli artisti giapponesi emergenti.
Molte le esposizioni, ma quella che più ha fatto parlare di sé è quella dedicata al Superflat, manifesto programmatico ed estetico di Murakami che diventa un nuovo movimento artistico giapponese.
Il Superflat è caratterizzato dall’integrazione di una grande varietà di elementi della subcultura e della cultura giapponese come gli anime degli anni settanta, i dipinti del XVII secolo giapponese, dal Kabuki e dallo joruri di epoca Edo, fusi e appiattiti in immagini dalle superfici levigate e dai colori brillanti.

 

Takashi Murakami TanTanBo (2006)

Takashi Murakami
TanTanBo (2006)

Gli artisti contemporanei giapponesi esposti a “Japan Now!” fino al 12 aprile, presentano un mondo personale, pieno di visioni eccentriche, quasi poetiche, e si interrogano sulla frontiera tra visione e percezione, creando un mondo onirico e delicato. Aya Takano crea maliziose figure femminili, il mondo immaginato da Chiho Aoshima è un universo di colori acidi generati al computer, gli esili adolescenti di Mr. sono ispirati ai manga, mentre l’estetica sviluppata da Chinatsu Ban è chiaramente legata al mondo dell’infanzia. E poi l’arte di Mahomi Kunikata, connessa alla cultura Otaku e legata al fenomeno del cosplay, e le atmosfere inquietanti della giovanissima Akane Koide che ritrae le emozionii dell’adolescenza.
La mostra è allestita all’interno del Castello Visconteo di Pavia, nella Sala del Rivellino. Tuttavia, l’idea di Japan now! è quella di una città in festa. Per tutta la durata della mostra, si svolgeranno numerosi eventi: conferenze su arte e tradizione giapponese, workshop di artigianato, attività per bambini e proiezioni cinematografiche.
Gli eventi coinvolgeranno gli spazi fondamentali della cultura a Pavia, come l’Università, per fare della mostra un appuntamento culturale imperdibile per la città.
Il percorso espositivo, che conta oltre 50 opere di questi celebri artisti contemporanei giapponesi, è stato curato da Antonella Montinaro per GACMA, in collaborazione e con il patrocino del Comune di Pavia settore Cultura, della Regione Lombardia e dell’Università di Pavia. Japan Now! non è solo mostra al Castello Visconteo, ma è anche una città in festa, che fiorisce insieme ai ciliegi. Tante le iniziative culturali legate all’arte e alla tradizione giapponese, workshop di artigianato e di disegno manga, proiezioni cinematografiche, concerti come quello dei “The Backlash”, conferenze non solo di arte contemporanea tradizionale, ma anche sulla storia del tatuaggio orientale, sulla fotografia, sulla ceramica Raku e sulla poesia Haiku.

 

Takashi Murakami If only I could do this, If only I could do that (2002)

Takashi Murakami
If only I could do this, If only I could do that (2002)

Una mostra nuova, che racconta una cultura artistica ancora poco conosciuta in Italia, l’arte contemporanea giapponese non più considerata di “nicchia” o per i soli appassionati di anime, una ventata di novità per il panorama artistico nipponico che grazie a questa esposizione possiamo comprendere e ammirare.

INFO

JAPAN NOW! Una mostra collettiva di Arte Contemporanea giapponese
28 febbraio 2015 – 12 aprile 2015
Castello Visconteo, Pavia

info@mostrajapannow.com
prenotazioni@mostrajapannow.com

Dal martedì alla domenica 10.00 – 18.00
Lunedì dell’Angelo aperto
Chiuso lunedì