Parma capitale della cultura italiana 2020: Passato, Presente e Futuro

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Tra la metà del 1500 e del 1800 Parma fu la Capitale del ducato di Parma e Piacenza. Oggi a distanza di circa 160 anni, torna a essere Capitale, Capitale della Cultura Italiana 2020.
Proclamata da Dario Franceschini (ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo) a Roma il 16 febbraio 2018, nomina ricevuta, per avere vinto questo concorso indetto dal governo e ha ricevuto dei fondi per l’attuazione del dossier di qualità, presentato con la sua candidatura.
Questo riconoscimento è una grande responsabilità, perché ha il compito di mettere la cultura nel mezzo della crescita sociale, civile ed economica del territorio di appartenenza.
Tutto questo è stato possibile grazie a un gioco di squadra, che ha visto e vede il coinvolgimento oltre alle istituzioni pubbliche guidate dal sindaco Federico Pizzarotti e l’assessore alla cultura Michele Guerra, anche quelle private della cittadinanza.
Ogni edizione precedente ha saputo rivalutare il proprio patrimonio storico, architettonico in sintesi artistico, per citarne qualcuna: Siena, Mantova e Palermo; e ora siamo in attesa di assistere all’esecutivo di Parma.

Parma capitale della cultura italiana 2020: Passato, Presente e Futuro
Piazza Duomo, Parma

Questa rinnovata Capitale è posta tra il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano (Riserva MaB Unesco, giugno 2015) e la pianura padana, territorio prezioso non solo artisticamente, ma anche a livello naturalistico, agricolo ed enogastronomico. Sede dal 2002 dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare – EFSA e città creativa della gastronomia Unesco.
Trasformare è la chiave per il progresso, rigenerarsi nel tempo è parte anche nell’impianto progettuale presentato alla commissione, per questo motivo il logo di Parma 2020, ideato da un designer Tedesco Erik Spiekermann, è ha pensato alla P come un “buco nella serratura” come all’autore piace definirla.

Parma capitale della cultura italiana 2020: Passato, Presente e Futuro

Gli eventi culturali finanziati si prospettano fluenti, similmente alla musicalità del torrente Parma che nel bene o nel male l’attraversa e rappresenta l’anima mutevole, sempre in trasformazione di questa città. Questo corso d’acqua è un’affluente del fiume Po, per questo terra sacra, abitata dalla preistoria e tuttora oggi viva e vibrante.
Ma, parliando del Presente, assisteremo oltre ai 32 progetti del dossier presentato, complessivamente a circa 400 eventi culturali artistici tra musei, esposizioni e spettacoli. Inoltre sono previsti incontri nelle prestigiose aziende presenti in loco e motore dell’economia Nazionale. Ma si parla anche di restauri a storici monumenti: la crociera dell’Ospedale Vecchio (oggi sede di istituzioni culturali e Archivio di Stato e che ospiterà “il futuro della memoria”), la chiesa di San Francesco e l’ex monastero di San Paolo.
Per il contemporaneo gli artisti di punta saranno Anish Kapoor, vincitore del Turner Prize nel 1991, per le sue Opere monumentali è uno dei maggiori artisti della British Sculpture ed è stato scelto per dialogare progettualmente con il territorio. Inoltre il fotografo Oliviero Toscani si occuperà ufficialmente di scattare un Reportage del Territorio e immortalare le iniziativa di Parma 2020. Ma ci saranno anche incontri con altri fotografi Giovanni Gastel, Martin Parr, Steve McCurry e l’illustratore austriaco Francesco Ciccolella.

Parma capitale della cultura italiana 2020: Passato, Presente e Futuro
Teatro Regio – Parma

La musica in questo luogo ha sempre avuto un’appartenenza e vedrà coinvolta la Parma Jazz Frontiere e la stagione del teatro Regio verterà sul 900, ma anche tante altre iniziative.
Consiglio anche la visita al Centro Studi e Archivio della Comunicazione – CSAC e ai musei della sede universitaria e alle iniziative del polo universitario per la divulgazione della scienza, (attiva già dall’XI secolo). E le attività del Capas, il Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo.
Tutti punti di forza di una città che non si è mai piegata agli eventi negativi della sua storia, ma proiettata in avanti per migliorarsi, come l’anima sportiva che da sempre la contraddistingue. Molteplici gli eventi anche in questo campo dagli organi ufficiali (per esempio il CUS PARMA, l’ala periferica del Centro Universitario Sportivo Italiano), a quelli privati e come ambasciatrice avremo la nuotatrice Giulia Ghiretti presente alle prossime olimpiadi.
L’inaugurazione ufficiale si terrà tra l’11 e il 13 gennaio, una città in festa, come nella sua più antica tradizione, ricordiamo che nel mese di ottobre di ogni anno, con il suo Festival Verdi vanta un respiro Glamour e Internazionale.

Parma capitale della cultura italiana 2020: Passato, Presente e Futuro
CSAC, Abbazia di Valserena – Parma

Per citare alcuni dei primi appuntamenti al taglio del nastro:
La Prima inaugurazione si terrà l’11 Gennaio alla Galleria San Ludovico, mostra il cui titolo è già sintesi del suo contenuto, intitolata “Noi, il cibo, il nostro pianeta: Alimentiamo un futuro Sostenibile” promossa dalla Fondazione Barilla e da altri. La seconda il 12 gennaio a palazzo del Governatore, intitolata “Time Machine” ed è specchio della percezione dell’umanità di oggi, modificata dai media, a cura di Michele Guerra e Antonio Somaini, con Eline Grignard e Marie Rebecchi con la produzione Solares Fondazione delle Arti. La Terza il 13 gennaio a Palazzo Pigorini, “Parma e la Gazzetta. Cronaca, cultura, spettacoli, sport: 285 anni di Storia” curata dal direttore Claudio Rinaldi e dallo storico Giancarlo Gonizzi, documenta la storia del più antico quotidiano Italiano.
Alla cerimonia ufficiale di inaugurazione al Teatro Regio, il 12 gennaio, sarà presente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre il giorno dopo per la cerimonia di Sant’Ilario, che è patrono della città, è atteso il saluto di Liliana Segre e il Premier Giuseppe Conte.
In sintesi una gita a Parma, nei prossimi istanti di tempo, è l’ideale per visitare questa Capitale della Cultura 2020 e non mancate, fate parte con noi di questo nostro imminente Futuro.

Foto e Parole by Adele Arati artiStà
www.adelearati00.com
(nata a Parma, dove vive tuttora)