BANCONOTE, BANCONOTE, BANCONOTE… | Peter Hide 311065 al mimumo

Does money makes the world go round or does love makes the world go round?

Fino al 18 luglio 2018 a mimumo (MIcro MUseo MOnza) BANCONOTE, BANCONOTE, BANCONOTE…

Nel centro di Monza una strana vetrina sommersa di Dollari: è  la sala espositiva del Micro Museo di Monza che ospita Peter Hide 311065 , “La mancanza di sicurezza e stabilità che pervade la nostra esperienza umana viene enfatizzata da una cassaforte, oggetto emblematico, accompagnato sempre da una gestualità teatrale, rassicurante e dal vago sapore di oggetto post industriale. Improvvisamente, però, nella mia immaginazione quest’oggetto rassicurante, appare violato e violabile, impossibile da chiudere, incapace di proteggere il denaro e il senso di sicurezza e potere che deriva dal suo possesso. Ad un tratto appare inconsistente di fronte al mutare degli eventi che ci circondano. Il suo pesante sportello si apre e il denaro in essa contenuto invade lo spazio circostante. È quasi un mutamento improvviso, impossibile da contenere, la stabilità del possedere denaro diventa ad un tratto instabilità ed acquista una sua forza invasiva. Ogni cosa è, o può essere, in simbiosi, la cassaforte con il suo denaro. Ma non lo rimarrà per sempre”

Un Museo da Guinnes dei primati: 2,29 metri quadrati di superficie, aperto 365 giorni all’anno, ventiquattro ore su 24. Il mimumo si trova al piano terra della Casa della Luna Rossa via Lambro 1, una delle abitazioni più antiche di Monza, che dal ‘300 è affacciata in vicinanze sulla centralissima piazza Duomo. L’idea del mimumo è di Luca Acquati: e di Felice Terrabuio. Il motto del museo? “Se New York ha il Moma, Monza ha il mimumo MICROMUSEOMONZA.”

A seguire, dopo Peter Hide 311065 sarà la volta della fotografa Isabella Rigamonti , appuntamento dal 19 luglio al 1 agosto 2018.

“Dopo lustri di attività artistica, ho scelto nel 2003 il nome d’arte Peter Hide 311065 (mi chiamo Franco Crugnola) derivandolo dall’ossimoro tra Peter pan (noto sempiterno bambino buono) e mr. Hyde (la parte brutale e “cattiva” del dottor Jekyll). i due nomi hanno la stessa notorietà e rappresentano il primo il bene, l’innocenza, la purezza e la bellezza, il secondo il male, la cruenta e la forza bruta. come nel romanzo di R. Stevenson ove la lotta impari che oppone il bene e il male tra Jekyll a Hyde, mette in gioco temi di grande suggestione, la metamorfosi e il doppio, lo specchio e il sosia, fino a toccare le corde più segrete e inconfessate dell’animo umano, cosi nei miei lavori cerco di ricreare il male che può prevaricarci attraverso un’immagine allegra e scanzonata.
Cerco di rappresentare attraverso immagini che fanno parte del nostro vivere quotidiano, ed apparentemente concilianti, gli opposti che esse stesse rappresentano, e di aprire nella mente dello spettatore che vorrà approfondirne la lettura, una porta immaginaria verso il pericolo della sopraffazione dell’effimero. In una società contemporanea, dove tutto è misurabile col e dal denaro, e dove spesso si ha la sensazione che non solo il materiale ne sia soggiogato, ma anche l’immateriale, la parte più unica che contraddistingue l’individuo, il denaro, ha per me il valore simbolico di rappresentare il pericolo di una vasta decadenza culturale, e per opposto il degrado che la sua mancanza ne produce.
Non voglio rappresentare graficamente la povertà, la violenza fisica o psicologica, il degrado ambientale, ma neppure la bellezza generata solo ed unicamente dalla manipolazione della ricchezza, la sensazione di potenza quasi divina ed il sogno di felicità, ma voglio far riflettere su che cosa genera ciò per cui tutti noi ci affanniamo, viviamo e a volte moriamo: il denaro.”
Peter Hide 311065
http://peterhide311065.blogspot.com

 

INFO

BANCONOTE, BANCONOTE, BANCONOTE…

MIMUMO (MIni MUseo MOnza)
via Lambro 1
Monza

aperto h24, ingresso libero
dal 5 luglio 2018 al 18 luglio 2018