POETA di Valentina Palazzari

⏰ lettura 2 min.

Riprendono le attività culturali di Casa Fornovecchino, la casa-atelier degli artisti Thomas Lange e Mutsuo Hirano dispersa nella campagna dell’alto Lazio al confine tra Umbria e Toscana, su un altopiano tra la città di Orvieto e il lago di Bolsena, che nei mesi estivi ospita ogni anno i progetti di diversi artisti italiani e internazionali invitati a confrontarsi con un luogo estremamente connotato dalla presenza dei suoi inquilini, per favorire la sperimentazione e la libera ricerca.
Invitata da Lange e Hirano, Valentina Palazzari (Terni, 1975) ha ideato un intervento concepito come azione poetica che mira a riflettere sul senso del fare artistico e la sua incidenza nella società contemporanea.
Fulcro dell’azione è la parola “poeta“, scritta ossessivamente dall’artista su numerosi cartoncini con il dito della propria mano intinto nell’inchiostro, un gesto emblematico e profondo quale trascrizione diretta di un pensiero che si fa immagine inequivocabile e potente.
In questo preciso momento storico in cui si assiste alla deriva culturale del mondo dell’arte, dominato dal presenzialismo del mercato rispetto al quale l’artista è sempre più confinato in una posizione marginale, “Poeta” è per Palazzari un monito alla resilienza per riconfigurare il valore e il ruolo centrale dell’artista, legato al fare e alla creazione di un linguaggio.
Poeta” è l’artista che vive per l’arte e afferma la sua libertà di espressione per condividere con il mondo la forza del suo pensiero, senza filtri e schemi precostituiti.

A Casa Fornovecchino, Palazzari ha cercato un contatto fisico e un coinvolgimento emotivo con il luogo attraverso un lavoro in cui lunghi cavi elettrici ridisegnano lo spazio intrecciandosi con l’ambiente, gli edifici e le opere disseminate nel parco circostante, generando un cortocircuito di energie e visioni concomitanti che si integrano le une nelle altre.
Casa Fornovecchino – dice Palazzari – è la casa di Thomas e Mutsuo dove ogni angolo è contaminato dalle loro opere e dalle loro visioni. Così ho voluto inserirmi nel loro spazio, in un ambiente già costruito, cercando un dialogo libero e aperto tra il mio lavoro e la loro storia artistica“.
La mostra è organizzata da Associazione Casa Fornovecchino ed è patrocinata da Fondazione Luca e Katia Tomassini e da TerraMedia.
Sarà visitabile su appuntamento dall’11 al 26 luglio 2020.

L’inaugurazione di “Valentina Palazzari. Poeta” si collega a “Art-talk“, l’evento di Fondazione Luca e Katia Tomassini dedicato al tema “Il senso dell’Arte nei Social Media“, con Davide Sarchioni (curatore dei progetto d’arte della Fondazione), Marco Tonelli (Direttore del Museo di Palazzo Collicola a Spoleto), Silvano Manganaro (segretario generale e curatore di Fondazione Volume!), Giuseppe Chigiotti (architetto e collezionista), Davide Silvioli (critico d’arte e curatore indipendente) e Valentina Palazzari (Artista). Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming, venerdì 10 luglio dalle ore 11 sul sito www.fondazionelkt.org.

INFO
Poeta | VALENTINA PALAZZARI
dal 11 al 26 luglio 2020
a cura di Davide Sarchioni

Inaugurazione su invito
venerdì 10 luglio 2020, ore 17.00

Loc. Fornovecchino
Torre Alfina - VT

Inaugurazione a numero chiuso.
Per confermare la propria presenza:
isaco.praxolu@terramediaproject.it

Saranno rispettate le norme di sicurezza
in base al DPCM del 16 maggio 2020.