Vai al contenuto

SCRAPS | Alice Pasquini

⏰ lettura 2 min.

A Roma, Rosso20sette arte contemporanea accoglie la nuova personale della celebre street artist. Tra collage materici e segnali stradali rielaborati, un’indagine poetica sugli scarti urbani che diventano origine.

I margini dello spazio urbano sono abitati da presenze silenziose: corpi di passaggio, sguardi fugaci, frammenti di manifesti strappati dal tempo. È proprio in questo ecosistema di memorie periferiche che si muove Alice Pasquini, figura di spicco del movimento urbano contemporaneo globale, che sabato 14 marzo 2026 inaugura a Roma la sua nuova mostra personale, SCRAPS.

Ospitata negli spazi di Rosso20sette arte contemporanea e accompagnata da un testo critico di Jacopo Gonzales, l’esposizione rappresenta un momento di profonda sintesi nella ricerca dell’artista. Pasquini preleva porzioni di paesaggio cittadino — i suoi “scarti” (scraps, appunto) — e li trasferisce nello spazio intimo e privato della galleria, trasformandoli in potenti dispositivi narrativi.

Come osserva Jacopo Gonzales nel suo testo di presentazione, il lavoro dell’artista romana è fatto di «porzioni di un immaginario che affiora per lampi».

«Nei margini dello spazio che attraversiamo continuamente, esistono corpi, relazioni, attese, e con SCRAPS Alice ritaglia porzioni di quel paesaggio e li trasferisce nello spazio privato della galleria, dove i frammenti a loro volta si evolvono in oggetti compiuti.»

La mostra si articola in due cicli di opere strettamente interconnessi, in cui il frammento smette di essere un resto per farsi matrice:

  • Tele e carte stratificate: In questo primo ciclo, pittura e collage si fondono. A differenza del décollage storico che procedeva per sottrazione e strappo, Pasquini lavora per accumulo. Livelli di colore e carte ritagliate si sovrappongono fino a confondere la gerarchia tra figura e sfondo, restituendo l’immagine come una superficie instabile e vibrante.
  • L’objet trouvé della strada: Il secondo ciclo vede protagonisti segnali stradali dismessi. Sottratti alla loro rigida funzione codificata, questi oggetti urbani vengono riattivati dall’intervento pittorico. L’artista non cancella il passato del cartello, ma lo integra, creando un affascinante cortocircuito visivo tra il vecchio obbligo stradale e la nuova scena umana dipinta sopra.

Classe 1980, Alice Pasquini non ha bisogno di grandi presentazioni. Con oltre mille interventi realizzati in ogni angolo del globo (da New York a Singapore), ha saputo sovvertire i canoni della rappresentazione femminile nella street art, raccontando donne vitali, intime e reali. La sua carriera, che l’ha portata a essere nominata Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e a essere inserita nell’Enciclopedia Treccani, si nutre di un dialogo costante tra l’azione su strada, i carnet de voyage e l’impegno curatoriale, come dimostra la sua direzione artistica del celebre CVTà Street Fest in Molise. Con SCRAPS, l’artista ci invita ancora una volta a guardarci intorno per riconoscere, in un pezzo di carta o in una lamiera arrugginita, un’inaspettata moltitudine.

INFO

Mostra: ALICE PASQUINI | SCRAPS 
Testo critico di: Jacopo Gonzales 
Sede: Rosso20sette arte contemporanea 
Indirizzo: Via del Sudario 39, Roma

Inaugurazione: Sabato 14 marzo 2026, ore 18.00 
Date di apertura: Dal 14 marzo al 24 aprile 2026 
Orari di visita: Dal martedì al sabato, 11.00 – 13.00 e 14.00 – 19.00

Contatti: 
Email: info@rosso27.com 
Tel: 06 64761113 
Web: www.rosso27.com

Abbonati a BIANCOSCURO

Biancoscuro rivista d'arte

Clicca qui e risparmia il 40%

oppure iscriviti alla nostra newsletter

Select language