BIANCOSCURO, l’editoriale di agosto-settembre ’19

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Antony Gormley “Breathing Room II” 2010
Antony Gormley
Breathing Room II” 2010. Tubo di alluminio 25×25 mm, fosforo H15 e perni di plastica. 386x857x928 cm. Courtesy Galleria Continua – Art Basel 2019 – Ph. liberementi

Oggetto o esperienza?
Simile ad un ologramma che appare lentamente al buio, è composto da sette aree, dall’identico volume, interconnesse. La struttura ortogonale dell’ambiente viene compressa ed estesa suggerendo spazi che contengono altri spazi i quali diventano corpo e sito della sua essenza.



Art Basel si conferma la Regina incontrastata delle fiere d’arte: 93.000 visitatori da oltre 80 Paesi, la vendita di un raro dipinto di Gerhard Richter del 1966 per 20 milioni di dollari e noi siamo stati più che soddisfatti dalle vendite al booth magazines. Strabiliante come sempre UNLIMITED (che io adoro) perché permette di vedere opere monumentali che difficilmente potresti vedere in un unico posto in una sola giornata. Uno spettacolo straordinario, imperdibile, fondamentale infatti per un professionista dell’Arte visitare Art Basel, “strumento” indispensabile per avere una visione della commercialità dell’arte molto vicina alla realtà, per capire in quale direzione vanno le tendenze e per comprendere che nell’arte il player più importante è la galleria, evidenziando la necessità di sostenere anche quelle giovani e piccole… Non resta che leggere i dettagli nell’articolo all’interno della rivista.
Estate, caldo cocente in città, ma gli eventi culturali non lo temono, e quest’anno stiamo vivendo una stagione particolarmente intensa anche dal punto di vista della qualità delle mostre e degli approfondimenti che Musei ed Istituzioni propongono al grande pubblico: finalmente un’estate non fatta solo di tintarella! Alcuni eventi saranno aperti anche il giorno di Ferragosto, come ad esempio la Biennale d’Arte, nonostante sia solo alla metà del suo periodo di apertura, già si accendono i riflettori sulla prossima Biennale Architettura 2020, curata da Hashim Sarkis, architetto, docente e ricercatore. “How will we live together?”: il tema è una riflessione sul tempo futuro in considerazione del presente, è una domanda, forse preoccupata, di come far convivere divergenze politiche e disuguaglianze economiche? L’Arte spera in tempi interessanti, l’Architettura cerca soluzioni per poterli vivere al meglio, e siamo molto curiosi di cosa ideeranno archistar e giovani menti.
Buona lettura

Vincenzo Chetta Direttore Biancoscuro

Vincenzo Chetta
Direttore
BIANCOSCURO Art Magazine