Venti libri d’artista omaggiano Hendrik Christian Andersen

Dopo l’anteprima in California, approda alla Casa Museo di Villa Helene la mostra “Una visione internazionale”. Venti artisti rileggono l’eredità dello scultore norvegese-americano attraverso il medium del libro.
C’è un filo sottile che lega la Città Eterna alla West Coast americana, un filo fatto di carta, materia e sogni utopici. Dal 16 febbraio al 19 aprile 2026, la Casa Museo Hendrik Christian Andersen di Roma ospita la collettiva Una visione internazionale – Libri d’artista – Omaggio a Hendrik Christian Andersen, un progetto che celebra la doppia anima — europea e statunitense — dell’artista che scelse Roma come patria elettiva.
L’esposizione, afferente all’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo (Direzione Musei Nazionali della Città di Roma), è coordinata da Maria Giuseppina Di Monte e vede una curatela “bipartisan”: John David O’Brien per il versante americano e Stefania Severi per quello italiano, con la collaborazione di Veronica Brancati.
La scelta del libro d’artista non è casuale, ma affonda le radici nella biografia stessa di Hendrik Christian Andersen (Bergen, 1872 – Roma, 1940). Scultore, pittore, ma soprattutto visionario urbanista, Andersen dedicò gran parte della sua vita al progetto monumentale del Centro Mondiale della Comunicazione. Un’utopia di pace e conoscenza che, sebbene mai edificata in pietra, trovò la sua forma più compiuta proprio in un prezioso volume: Creation of a World Centre of Communication. Quel tomo, ricco di mappe e disegni oggi conservati a Villa Helene, è la pietra angolare concettuale da cui muove l’intera mostra.
L’esposizione arriva a Roma dopo una prima tappa di successo alla Biblioteca dell’Art Center di Los Angeles (novembre-dicembre 2025), chiudendo idealmente il cerchio geografico della vita di Andersen. In mostra, venti opere uniche esplorano il confine tra parola e forma. Dieci artisti di Los Angeles e dieci di Roma sono stati invitati a confrontarsi con la vis creativa, la biografia e le ossessioni di Andersen. Ne è scaturita una biblioteca di oggetti d’arte eterogenei per materiali e tecniche, ma uniti da una comune tensione narrativa: un viaggio avventuroso tra le pieghe di un’utopia moderna.
I protagonisti del dialogo sono: Dall’Italia: Letizia Ardillo, Vito Capone, Antonella Cappuccio, Francesca Cataldi, Elisabetta Diamanti, Luigi Manciocco, Roberto Mannino, Lucia Pagliuca, Riccardo Pieroni, Maria Grazia Tata. Dagli USA: Dawn Arrowsmith, Margaret Griffith, Alex Kritselis, Jonna Lee, Mark Licari, Erika Lizée, John David O’Brien, Carolie Parker, Jody Zellen, Alexis Zoto.
La mostra, accompagnata da un catalogo bilingue edito da Bertoni Editore, ribadisce il ruolo della Casa Museo non solo come luogo della memoria, ma come laboratorio attivo di confronto contemporaneo. Sostenuto da partner come la Cooperativa Sociale Apriti Sesamo, la Galleria Sinopia e la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori), l’evento sarà arricchito da un programma di appuntamenti collaterali volti ad approfondire le tematiche del libro come spazio di creazione.
Un omaggio che dimostra come, a quasi un secolo di distanza, il sogno di una “comunicazione mondiale” di Andersen continui a viaggiare, trasformandosi pagina dopo pagina.
INFO
UNA VISIONE INTERNAZIONALE – LIBRI D’ARTISTA
Omaggio a Hendrik Christian Andersen
Mostra a cura di
Maria Giuseppina Di Monte, John David O’ Brien, Stefania Severi
Casa Museo Hendrik Christian Andersen
Via Pasquale Stanislao Mancini, 20 - Roma
Inaugurazione 16 febbraio 2026 ore 16.30
16 febbraio – 19 aprile 2026
IG: https://www.instagram.com/casamuseoandersen/