PRE-ISTòRIA

⏰ lettura 3 min.

Ho fortemente voluto i libri di artista di Andrej Mussa per due motivi: uno perché da sempre penso che il libro di artista abbia un valore aggiunto rispetto all’opera in sé e per sé, secondo perché, i suoi libri, sono una ricerca complessa e molteplice che tocca tutti gli aspetti dell’animo umano.

Andrej Mussa ha iniziato presto a dipingere, ma, fondamentali per lui restano le origini alle quali è fortemente legato e che traspaiono costantemente nei suoi dipinti. I due libri che ho ricevuto, sono formati da una poesia dell’artista e poeta Gaetano Orazio e da un dipinto in tecnica mista su cartoncino di piccolo formato.


“A vent’anni era convinto che fare Arte fosse una missione, un’attività rivolta alla propagazione di una fede religiosa artistica (per persone ignare) capace di risolvere i problemi del mondo… A quaranta, ha compreso che i problemi ci sono e ci saranno sempre anche perché esiste un Arte “rivolta” a “dipingere” i problemi… Esaltandoli.”


Queste le parole di Andrej, e sfogliando i due libri le ritroviamo tutte. Esse si concretizzano nella consapevolezza e nella maturità acquisita con gli anni, le quali gli consentono di fare sperimentazioni e ricerche che ora gli sono congeniali. Il mondo pittorico di Andrej è variegato, riesce con estrema abilità a dipingere un paesaggio o un fiore, oppure dipingere contaminando i suoi dipinti con dei piccoli collage. Andrej custodisce dentro di sé paesaggi interiori immensi, colorati e rigogliosi, i suoi ricordi sono profumati, e sfogliando i libri stampati dall’editore Alberto Casiraghy, (a nostro avviso molto più di un editore, artista anch’egli), sentiamo con fermezza questi profumi, alloro, menta, basilico ed è immediato il ricordo, tramite quelli di Andrej, di correre con la mente proprio a quei paesaggi, a quelle montagne sconfinate, a quei fiori, a quei prati.

Non è da tutti riuscire a portarti, solo sfogliando un libro, toccando l’opera, ad un livello di comunione totale con l’Arte stessa, Andrej Mussa fa proprio questo e lo fa molto bene. Le ore passate a dipingere, hanno dato vita ad un artista in grado di intercettare perfettamente le emozioni di chi si ritrova a guardare i dipinti o come in questo caso a sfogliare i suoi libri, dei gioielli, per l’alta qualità che è stata utilizzata. Il mondo di Andrej è un mondo forte, teso a comprendere quale possa essere il ruolo dell’Arte oggi e non si lascia distrarre. La sua poetica nasce da una simbologia legata, come dicevamo, alle origini di tipo naturalistico con contaminazioni di tipo domestico, legate al suo vivere quotidiano. Andrej ti trasporta letteralmente nel suo mondo e farne parte è automatico, toccare le sue opere, dipinti ad olio e matita, lasciano una sensazione che va ben oltre forse l’idea iniziale dell’artista, dal titolo Pre-Istòria. In realtà, dalla poesia al dipinto, non ci sono salti temporali, la storia è unica e sola, l’abilità di unire la poesia all’opera pittorica non fa altro che rendere ancora più potente il gesto pittorico di Andrej; è sicuramente potente vedere un’opera, ancora più potente se inserita in un tale contesto. I colori: questi blu, questi verdi, questi rossi carminio, insieme con l’utilizzo della matita con un tratto a volte accennato a volte più marcato, questi vuoti lasciati come se si trattasse di un incompiuto, sono la capacità e la maestria non solo di chi dipinge, mettendoci, non solo la tecnica, ma di chi sa mettersi in ascolto, e compie una ricerca costante, che non si ferma. Le campiture di colore: se fosse un grande formato, immaginiamo potrebbero essere ampie, distese, più pennellate sovrapposte, ma già nel piccolo formato si intuisce il modo di dipingere di Andrej Mussa, soprattutto si intuisce il suo personale modo di intendere l’Arte. È un vivere “magico” quello di Andrej, sperimentare e produrre opere che vanno ben oltre la manualità, non si tratta solo di opere ben fatte che potrebbero non avere anima, i suoi libri hanno una grande anima, fatta di molteplici emozioni, anche di dolore, sofferenza. I suoi libri sono quello che siamo noi, ed è il motivo per i quali possederli è un grande privilegio, perché ci si riconosce e cosa più importante, l’Artista ci porta per mano tra i nostri ricordi, le nostre origini, i nostri profumi e diventa una esperienza intima, una lettura privata, che ci riguarda tutti. Questo modo di fare Arte non compete a chiunque, Andrej Mussa ne fa parte e, a mio parere, giustamente. In questo periodo di debolezza estrema del sistema artistico dove tutto è fermo e quel poco che viene fatto, ha una forma straniante dovuta all’utilizzo a volte massivo del virtuale, Andrej ha compiuto un’operazione entusiasmante, dare vita a Pre-Istòria vuol dire crederci, ancora, sempre, nonostante tutto.

La poesia, inserita all’interno dei libri, fa da cornice ai dipinti, nulla è lasciato al caso, i libri sono rilegati dalla edizioni Pulcino Elefante, la carta è uso mano, al tatto non uniforme ma con i caratteristici rilievi irregolari.

Pre-Istòria è più di un libro di artista, è la materia trasformata in quella sostanza della quale attingiamo, per riconoscere una parte di noi.

Claudia Migliore