
La Casa degli Artisti di Sant’Anna lancia la chiamata “Sguardi nel Parco” per la XVII edizione della rassegna marchigiana. Si cercano opere alte almeno due metri e in grado di resistere al tempo e alle intemperie. Scadenza: 30 maggio.
La Land Art cambia paradigma e, per la sua diciassettesima edizione, decide di rinunciare alla caducità. È questo il fulcro concettuale di Sguardi nel Parco, la nuova “Chiamata alle Arti” lanciata dalla Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo (Fossombrone, PU) in vista della rassegna che si terrà dal 29 agosto al 6 settembre 2026.
Il bando 2026 esplora programmaticamente l’esatto opposto della Land Art tradizionale: un netto “no” all’effimero a favore del duraturo. L’obiettivo dell’organizzazione è infatti quello di implementare in modo permanente la collezione del Parco-museo marchigiano.
Agli artisti partecipanti è richiesta la progettazione di opere specificamente pensate per resistere all’aperto e agli agenti atmosferici. Le tipologie ammesse spaziano tra:
- Grandi sculture
- Mosaici
- Installazioni e ceramiche
- Opere materiche pesanti
L’unico vincolo dimensionale imposto dal bando, per garantire un adeguato impatto visivo all’interno del contesto boschivo, è un’altezza minima di 2 metri.
La partecipazione alla chiamata è gratuita. Gli artisti interessati dovranno inviare la propria candidatura entro il 30 maggio 2026. Il dossier dovrà contenere: un progetto dettagliato dell’opera (schizzi, disegni o foto con specifiche tecniche), dati personali completi, curriculum vitae e un portfolio di lavori precedenti. I materiali vanno inviati via email agli indirizzi della direzione (andreadetomassi [chiocciola] gmail.com ed elvio.moretti [chiocciola] gmail.com).
Una giuria scientifica presieduta dal curatore Andrea Baffoni valuterà i dossier e comunicherà i progetti vincitori entro il 10 giugno 2026.
Gli artisti selezionati saranno invitati in loco per l’allestimento a partire dal 15 giugno. Come da tradizione, la Casa degli Artisti offrirà vitto e alloggio. Tuttavia, per cause esterne legate a temporanee difficoltà con la fornitura idrica locale, l’ospitalità di quest’anno sarà organizzata a scaglioni stretti e su prenotazione. Le opere realizzate entreranno a far parte del percorso permanente e saranno valorizzate tramite visite guidate, copertura stampa e pubblicazione sul catalogo ufficiale.
La rassegna si inserisce nel Parco-museo a cielo aperto situato nella Riserva Naturale della Gola del Furlo, uno spazio che nelle precedenti 16 edizioni ha già visto nascere oltre 600 installazioni site-specific. L’area è oggi riconosciuta dal Ministero della Cultura come “Luogo del Contemporaneo”, consolidando il ruolo dei promotori (Andreina De Tomassi e Antonio Sorace, già Premio Rotondi) nella salvaguardia e promozione dell’arte ambientale in Italia.
SCHEDA RIASSUNTIVA DEL BANDO
- Promotore: Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo (Fossombrone, PU)
- Oggetto: Chiamata alle Arti “Sguardi nel Parco” (XVII Land Art al Furlo)
- Tipologia opere: Sculture/installazioni resistenti alle intemperie (altezza min. 2 metri)
- Scadenza candidature: 30 maggio 2026
- Esito selezione: 10 giugno 2026
- Periodo di allestimento/residenza: Dal 15 giugno 2026
- Date dell’evento: 29 agosto – 6 settembre 2026
- Costi: Partecipazione gratuita. Vitto e alloggio offerti (a scaglioni).