Muse… | Opere inedite di BRA

L’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Padova in occasione del progetto “Le Vetrine dell’Arte” in collaborazione con Banca d’Italia presenta Muse… mostra personale dell’Artista BRA.
Artista figurativo padovano, che realizza le sue opere partendo dalla figura umana rappresentata con una meticolosità al limite del maniacale, sulla quale poi è intervenuto nel tempo, con materiali diversi: gessi, asfalti, pigmenti, quasi a voler “disturbare” la perfezione del dipinto. Trasporre la grazia del femminile nelle sue tele, che diventano al tempo stesso muri, nei quali ne esprime con forza la delicata fragilità e l’armoniosa sensualità, come un vero e proprio invito al culto della bellezza in una chiave estremamente contemporanea; Muse moderne che emergono, quasi fossero state celate da un tempo indefinito, dentro a quei “muri” rovinati da incurie e vandalismi testimonianze di un’attualità di degrado ma al tempo stesso forza espressiva di una società vibrante e metropolitana. Giochi di colori, luci, testi e caratteri, incisioni antiche si mescolano in un crescendo fremente a volte interrotto da aree vuote, in tinta, quasi fossero degli spazi meditativi che la mente richiede per affrancarsi da tale virtuosismo.

Nel 1985 inizia la carriera da professionista in pubblicità come illustratore specializzandosi nell’iperrealismo, sviluppando per oltre un decennio centinaia di opere, nel corso della carriera ha lavorato per molti dei più importanti marchi nazionali ed internazionali. Recentemente ha esposto a Salerno partecipando al Premio: “Luci di Avalon” dove ha vinto sia il Premio della Critica che il Premio del Pubblico, a Torino presso il Museo MIIT, ad Udine ed ancora con personali ad Agropoli, Roma, Montegrotto Terme.
Un ottimo successo di pubblico e critica alla sua personale “Variazioni” presso la Galleria Civica Cavour di Padova con la critica di Dominique Stella e Philippe Daverio che di lui scrive: “…BRA è da questo punto di vista un intrigante esempio da laboratorio artistico. Lo è in quanto inizia la sua avventura partendo da un dato caratteriale che gran parte dell’arte contemporanea sembra volere reprimere in quanto troppo discriminatorio. Il suo punto di partenza è quello d’un talento naturale nel pensare immagini inattese e nel possedere una “manualità” pittorica adeguata e fuori dal comune per eseguire queste immagini. Il disegno è per lui immediato e mai sofferto. La composizione delle immagini è altrettanto immediata e priva di stenti. Eccolo quindi volare con estrema facilità nelle invenzioni d’una lunga carriera di “illustratore” per il mondo della pubblicità. Eccolo pure altrettanto felice nell’eseguire grandi disegni a matita che sorprendono per la loro bravura priva d’esitazione. È questa la fase ufficiale e professionale del serio dottor Jekyll. MrHyde è l’altra faccia insospettata del suo carattere visionario. Ed è quello della pittura. Si sa che la pittura è materia mentre il disegno è forma. Si sa che le due pratiche corrono su binari incrociati. Ma da lì a prevedere il vigore che prende la pittura dopo aver visto l’attenzione garbata e ironica dei lavori illustrativi, quelli disegnati come quelli composti con le meccaniche digitali dell’elettronica, la strada è del tutto inattesa. E sorprende. Sorprende in quanto appare immediato il senso di liberazione che viene stimolato dal gesto pittorico, dalla carica che imprime alla materia, alla macchia del colore. Se il disegno racconta, la pittura vive. Se il disegno è abilità, la pittura è passione…”.

“Muse…”
Personale dell’artista BRA
a cura di Carlo Silvestrin
dal 8 marzo al 7 aprile 2019

Sala Samonà
Via Roma 58
Padova