New Urban Housing. L’abitare condiviso in Europa

Mercoledì 21 novembre alle 18.30 alla Cascina Cuccagna a Milano (via privata Cuccagna 2/4) si terrà la presentazione del volume di Stefano Guidarini New Urban Housing L’abitare condiviso in Europa, Skira editore.

Intervengono Massimo Bricocoli, Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani – Franco Zinna, Comune di Milano – Direzione Urbanistica – Rossana Zaccaria, Legacoop Abitanti – Paolo Mazzoleni, Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano – Johnny Dotti, On! srl Impresa Sociale. Modera Lorenzo Gaetani, architetto.

Il libro non si limita a ripercorrere le origini urbane dell’abitare sociale, ad analizzare tipologie edilizie innovative, a discutere di flessibilità e a descrivere edifici, ma racconta anche le storie di utopie realizzate da alcune cooperative di abitanti di Zurigo, che associano la residenza condivisa e collaborativa ad attività imprenditoriali, commerciali, di spettacolo e di diffusione culturale, oltre a servizi aperti al quartiere. Questi progetti, peraltro di notevole qualità architettonica, hanno portato l’abitare urbano a risultati straordinari, sovvertendo molti pregiudizi consolidati. Essi sono accomunati da un più generale progetto di vita, condiviso da gruppi sempre più numerosi di persone legate dalla voglia di proporre un modo diverso di stare al mondo, all’insegna dell’inclusione sociale e del rispetto per le generazioni future.

Stefano Guidarini ha progettato e realizzato diversi interventi di architettura pubblica e privata legati alla città, alla residenza sociale e ai luoghi del commercio. È professore associato presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Insegna Composizione architettonica nella Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni. Nel 2011 è stato tra i fondatori del Master universitario “Housing sociale e collaborativo” presso il Politecnico di Milano.

 Familistère di Jean-Baptiste André Godin a Guise
(Foto Stefano Guidarini)
Café Boy Zurigo di Stephan Hüttenmoser
(Foto Stefano Guidarini)
Kalkbreite, vista del cortile
(Foto Stefano Guidarini)
Kalkbreite, vista di un soggiorno comune delle Cluster-Wohnungen
(Foto Stefano Guidarini)