Le declinazioni di Pinocchio

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Le mille sfaccettature del “burattino” di Collodi

Curata da Lucia Fiaschi, nella splendida cornice di Villa Bardini, “Enigma Pinocchio. Da Giacometti a LaChapelle” racconta il personaggio collodiano (e le sue metafore e contrapposizioni) attraverso 50 capolavori di arte contemporanea provenienti da tutto il mondo.

Francesco de Molfetta – Bird Reich 2013, fusione in bronzo a cera persa dipinta e laccata a forno (esemplare unico), 155x30x50 cm. Archivio Autorettifica De Molfetta

Grazie anche al lavoro dell’Archivio Venturino Venturi, sono stati coinvolti importanti musei come la GNAM di Roma, la Fondazione Nazionale Carlo Collodi, la Fondazione Guggenheim di Venezia, il Zurcher Hochschule der Kunste/Museum flur Gestaltung di Zurigo, la Fondazione Giacometti di Parigi, insieme a molte collezioni private e gli studi degli artisti coinvolti nel progetto.

Oliviero Toscani – Pinocchi, 1991, stampa digitale, 45×70 cm.
Collezione Oliviero Toscani © Oliviero Toscani by SIAE 2019

Il percorso espositivo si suddivide in sette parti per poter raccontare al meglio le diverse sfaccettature di Pinocchio, uscito ormai dalle pagine di un libro per appropriarsi di una sua tridimensionalità sempre più concreta.
Si tocca il tema della metamorfosi (dal pezzo di legno alla creatura viva) e quello della morte (è di legno, come può morire?), il titolo delle diverse sezioni esprime perfettamente ciò che è (e non è) il protagonista della mostra: “Pinocchio (non) è un Re”; “Pinocchio (non) è un burattino”; “Pinocchio (non) è un uomo”; “Pinocchio (non) è morto”; “Pinocchio (non) è Pinocchio”; “Pinocchio (non) è una maschera”; “Pinocchio (non) è un bambino”.

David LaChapelle – “David Bowie: face masks”, 1995
Chromogenic print, 66,04×50,08 cm. David LaChapelle, 1995

L’esposizione mostra così le diverse sensibilità degli artisti coinvolti, con i loro differenti modi di esprimere il tema declinandolo attraverso sculture in legno, ferro e cartapesta, dipinti, bronzi, foto e video: Oliviero Toscani, Alberto Giacometti, Francesco De Molfetta, Sophie Taeuber-Arp, David LaChapelle, Bruno Munari, Paladino, Alexander Calder, Luigi Ontani, Paul McCarthy, Gionata Francesconi, Jim Dine, Buster Keaton, Venturino Venturi e tanti altri hanno fatto di Pinocchio l’interprete delle inquietudini della contemporaneità, l’icona del nostro tempo.
Lungo il percorso troviamo anche delle installazioni multimediali che, messe in dialogo con le opere esposte, coinvolgono lo spettatore nelle Avventure di Pinocchio.
Pinocchio non è soltanto Pinocchio, ma specchio del volto di ciascuno di noi.

L’allestimento. Ph. Michele Monasta
INFO
Enigma Pinocchio
Da Giacometti a LaChapelle
22 ottobre 2019 - 22 marzo 2020 
Villa Bardini, Firenze 

www.villabardini.it