Dal 9 agosto al 6 settembre 2026, gli storici spazi di Casa Grampa a Goriano Valli (AQ) ospitano “Immaginare l’invisibile”, un viaggio fotografico di Fabio Massimo Fioravanti dedicato al teatro giapponese Nō. La mostra, curata dal MuDi e inserita nel programma de L’Aquila Capitale della Cultura 2026, tesse un dialogo profondo tra le ritualità orientali e l’anima ancestrale del territorio appenninico.
L’estetica dell’impermanenza: il teatro Nō attraverso l’obiettivo
Catturare la sacralità di un gesto effimero e tradurlo in immagine senza tradirne l’essenza: è questa la sfida visiva di Fabio Massimo Fioravanti. Attraverso una raffinata selezione di scatti realizzati in oltre trentacinque anni di ricerca e viaggi in Giappone, l’esposizione indaga le molteplici sfaccettature del teatro Nō. Non ci si trova di fronte a una semplice documentazione performativa, ma a una vera e propria esplorazione del rito: la fotografia di Fioravanti si allinea concettualmente alla natura stessa di questa antica forma d’arte, trovando nell’impermanenza il proprio baricentro filosofico ed estetico.
Risonanze ancestrali tra Oriente e Appennino
Allestita nelle sale restaurate di Casa Grampa, la mostra rivela un’inaspettata sintonia tra due civiltà apparentemente remote, eppure intimamente legate da un rapporto primordiale con i ritmi della natura e delle stagioni. Il progetto, promosso dal MuDi (Museo Diffuso del Parco Regionale Sirente-Velino), si inserisce nel più ampio orizzonte di Nanakorobi Yaoki – Cadere sette volte, rialzarsi l’ottava, ambizioso ciclo prodotto dalla Fondazione Giorgio De Marchis Bonanni d’Ocre. Ad arricchire l’indagine sensoriale dell’inaugurazione, un talk tra l’artista, la storica dell’arte Maria Lucia Carani e il fondatore del MuDi Fausto Di Giulio, seguito dalle note ipnotiche del flauto giapponese Shakuhachi suonato da Fabrizio Valente, in suggestivo contrappunto con le letture di poesie haiku a cura di Diletta De Santis.
Resistenze culturali: l’arte contro lo spopolamento
L’evento espositivo si fa anche catalizzatore di urgenti tematiche sociali e territoriali. Domenica 16 agosto, il percorso accoglierà la presentazione del libro Quando nei paesi chiudono i bar (Neo edizioni) di Paolo Fiorucci e Amedeo Di Nicola. Sarà un momento di riflessione critica e condivisa sul tema dello spopolamento delle aree interne e sul valore del decentramento culturale. L’obiettivo è superare la narrazione edulcorata dei “borghi instagrammabili” per dare voce a chi resiste sui territori, opponendo alla sterile omologazione globale la tenacia di una vita autentica, scandita dai tempi lenti delle comunità locali.

INFO Immaginare l’invisibile di Fabio Massimo Fioravanti A cura di: MuDi Museo Diffuso del Parco Regionale Sirente-Velino Sede: Casa Grampa, Via Armando Diaz 10, Goriano Valli - Tione degli Abruzzi (AQ) Inaugurazione: Domenica 9 agosto 2026, ore 18.00 Date di apertura: Dal 9 agosto al 6 settembre 2026 Orari: Tutte le domeniche di agosto dalle 17.30 alle 19.30 Ingresso libero www.mudimuseo.it