L’arte contemporanea non si arrende ai perimetri rassicuranti delle gallerie e dei musei, ma cerca respiro lì dove la fragilità umana chiede di essere ascoltata. Sabato 31 ottobre 2026, il progetto 3500 cm², sostenuto e promosso da A-HEAD Project e curato da Lorenzo Benedetti, varca la soglia della Gnosis Cooperativa Sociale Onlus a Marino (Roma). Un nuovo, vitale tassello nel percorso che mira a destrutturare lo stigma legato alla salute mentale, portando l’espressione artistica direttamente nei luoghi deputati alla cura e all’assistenza.

A pochi mesi di distanza dall’intervento presso il Centro di Salute Mentale di Vetralla, 3500 cm² rinnova la sua sfida. Il format è tanto semplice quanto dirompente: sfruttare la superficie di un manifesto (esattamente 3500 centimetri quadrati, ovvero 50×70 cm) per trasformarlo in un micro-spazio espositivo nomade, destinato alla distribuzione gratuita. L’inaugurazione presso Gnosis non sancisce soltanto la nascita di una collezione permanente all’interno della cooperativa, ma segna l’incontro tra due visioni radicalmente umane. Da un lato, il progetto A-HEAD (costola dell’Associazione Angelo Azzurro APS e della famiglia Calapai), che dal 2017 affianca l’arte ai percorsi riabilitativi; dall’altro, Gnosis, fondata nel 1990 da Angela D’Agostino e Bruno Pinkus, che da oltre trent’anni rifiuta una concezione meramente clinica del disagio psichico, ponendo al centro l’autonomia, le relazioni e il reinserimento sociale del paziente. In questo ecosistema, l’opera d’arte smette di essere puro orpello estetico per tramutarsi in una potente interfaccia relazionale.

Punto focale dell’inaugurazione sarà la distribuzione gratuita del poster inedito firmato da Gisella Chaudry (Struttura in tre atti, 2025–2026). Vincitrice della prima edizione del Premio Internazionale Calapai-Benedetti, l’artista palermitana trapiantata a Torino porta con sé un bagaglio biografico complesso e denso. Nata da madre siciliana e padre pakistano, Chaudry ha sublimato le fisiologiche frizioni culturali e sociali in un’indagine plastica e visiva carica di empatia profonda. Le sue opere sono sismografi di una condizione ibrida, riflessioni tangibili su utopie multiculturali messe costantemente a repentaglio dai divari di classe e dalle alienazioni tecnologiche. Il suo intervento per 3500 cm² si unisce a un catalogo che già vanta firme del calibro di Carla Accardi, John Armleder, Rä di Martino, Ciprian Mureșan, Matt Mullican, Giulio Paolini, Vladimir Radunsky e Nicole Wermers.

INFO Inaugurazione collezione permanente e distribuzione del poster di Gisella Chaudry Progetto espositivo: 3500 cm² – Arte contemporanea nei luoghi della cura (Progetto n. #117) A cura di Lorenzo Benedetti per A-HEAD Project Sabato 31 ottobre 2026, ore 10:00 Gnosis Cooperativa Sociale Onlus Via Boville 1, 00047 Marino (RM)