Dal 22 settembre al 3 ottobre 2026, il nuovo spazio espositivo I Love Ceramica Gallery di Roma accoglie “Rapsodia di Terre”, un’indagine polifonica sulla scultura contemporanea curata da Maria Grazia Morsella. Attraverso le opere di Elettra Cipriani, Franco Ciuti, Pirjo Eronen e Riccardo Paolucci, la materia fittile si trasforma in uno spartito visivo, dove l’ancestrale pratica del fuoco e le più audaci sperimentazioni concettuali si fondono in un canto libero e corale.
La parola “rapsodia” evoca, nella sua profonda radice musicale e letteraria, una composizione fluida, aperta, capace di cucire insieme frammenti eterogenei senza costringerli all’interno di una rigida griglia accademica. È esattamente questo il principio curatoriale e vitale che anima l’esposizione Rapsodia di Terre. Negli ambienti romani della I Love Ceramica Gallery, la creta smette di essere intesa come un semplice supporto artigianale per affermarsi come un medium plastico assoluto, in grado di registrare le più intime vibrazioni intellettuali dell’artista. La mostra si configura così come un ecosistema vibrante in cui la totale libertà espressiva permette a quattro maestri di far dialogare le proprie unicità: dalle delicate trasparenze delle porcellane fino alle ruvide astrazioni forgiate con l’uso sapiente degli ossidi. Si tratta di un coro a quattro voci dove le dissonanze costruttive e le armonie generano un paesaggio visivo magnetico e in continuo mutamento.




Nel percorso espositivo, il fruitore è invitato a misurarsi con poetiche che affondano le proprie radici in storie, geografie e formazioni profondamente diverse. Da un lato troviamo la grazia formale e musicale di Elettra Cipriani; cresciuta in un ambiente intriso di note e partiture, l’artista traduce il ritmo e il respiro della composizione sonora nella levità della porcellana, portando avanti una ricerca che da decenni nobilita lo statuto della ceramica italiana. Dall’altro lato, si impone con prepotenza la densità storica di Franco Ciuti. Formatosi alla scuola di giganti della scultura novecentesca come Pericle Fazzini e Leoncillo, Ciuti piega la materia alle estreme conseguenze del concettuale: le sue opere, definite come vere e proprie “architetture imponderabili”, sfidano apertamente la legge di gravità, trasformando il peso terreno del bronzo e della terra in onde silenziose di pura leggerezza e levitazione spaziale.
A completare questa densa sinfonia materica intervengono le visioni squisitamente organiche di Pirjo Eronen e il rigore plastico di Riccardo Paolucci. L’artista finlandese Eronen compie un miracolo di ibridazione culturale, fondendo le sue radici nordiche con la complessa spiritualità estetica appresa nei suoi prolungati viaggi di studio in Giappone. Attraverso l’imprevedibilità e l’ancestrale tecnica della cottura a legna, l’autrice dà vita a forme che sembrano gemmazioni spontanee della natura, segnate in modo indelebile dal respiro del fuoco. Accanto a lei, Riccardo Paolucci porta in dote la grande, inossidabile tradizione della scuola faentina: la sua scultura si distingue per un’incessante e chirurgica ricerca sulla linea e sul volume. Ne scaturisce un’astrazione geometrica, vitale e architettonica, maturata anche grazie alle sue estese incursioni nel mondo della scenografia cinematografica. Insieme, questi quattro autori dimostrano come la ceramica sia una lingua viva e pulsante, un territorio di frontiera dove tecnica, filosofia e materia collidono per ridefinire costantemente lo spazio contemporaneo.

INFO
RAPSODIA DI TERRE
Artisti: Elettra Cipriani, Franco Ciuti, Pirjo Eronen, Riccardo Paolucci
A cura di: Maria Grazia Morsella
Sede: I Love Ceramica Gallery
Indirizzo: Via Ferdinando Palasciano 42 - Roma
Inaugurazione: Martedì 22 settembre 2026, ore 18.00 - 21.00
Date di apertura: Dal 22 settembre al 3 ottobre 2026
Finissage: Sabato 3 ottobre 2026, ore 18.00 - 21.00
Orari di visita: Dal 23 settembre al 2 ottobre: 16.00 - 19.00 (chiuso domenica 27 settembre)
Ingresso Libero
www.iloveceramica.com