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The wall edit maggio

⏰ lettura 2 min.

L’identità svelata della materia: le sculture fotografiche di Schillaci e Pupi da AMZ Spazio

A Firenze, gli oggetti iconici della moda diventano dispositivi concettuali in bilico tra astrazione bidimensionale e volume scultoreo. Il 29 maggio il finissage con il reading “Poesia prêt-à-porter”.

Quando l’arte si confronta con il mondo della moda, il rischio è spesso quello di fermarsi all’estetica. Esiste tuttavia una soglia più complessa, dove l’oggetto di design perde la sua funzione per trasformarsi in puro dispositivo di riflessione. È esattamente questa linea di confine instabile a essere esplorata da Pietro Schillaci e Roberto Pupi nella mostra in corso negli ambienti di AMZ Spazio a Firenze.

Curata da Alexandra Marie e Sandra Miranda Pattin, l’esposizione di maggio si chiuderà a fine mese lasciando al pubblico un’indagine sofisticata sulla percezione visiva e sulla materialità delle cose.

Il percorso si articola attorno alla rielaborazione di oggetti iconici provenienti da collezioni private. Schillaci e Pupi non si limitano a registrarne la presenza fotografica, ma ne esasperano i dettagli attraverso zoom visivi estremi, per poi trasporre queste macro-immagini su volumi solidi. Si innesca così un affascinante paradosso percettivo: da un lato, l’ingrandimento fuori scala dissolve l’identità originaria dell’accessorio, trasformandolo in una superficie quasi astratta; dall’altro, proprio questa attenzione ossessiva al frammento ne fa emergere l’essenza più intima e tattile.

Le opere si presentano come dispositivi stratificati che richiedono una lettura su più livelli. C’è l’oggetto reale (assente fisicamente ma evocato), c’è la sua immagine stampata che lo trasforma, e c’è il volume scultoreo che restituisce alla fotografia una nuova, inaspettata oggettualità tridimensionale. A chiudere il cerchio concettuale è il contenitore stesso: AMZ Spazio, un luogo la cui vocazione è l’incessante ibridazione tra i codici dell’arte e quelli del fashion. Il contesto espositivo diventa così un ulteriore filtro di lettura, ridefinendo continuamente il significato di ciò che stiamo osservando.

Il progetto espositivo culminerà con un evento speciale previsto per il tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio (ore 18:00). A suggellare la contaminazione tra le arti andrà in scena “Poesia prêt-à-porter”, un ironico e pungente reading “poetico-modaiolo” affidato alle voci di Roberto Balo’ e Vincenzo Lauria. Ad arricchire l’appuntamento conclusivo, un’occasione preziosa per i visitatori: durante la serata verrà infatti sorteggiata un’opera d’arte che sarà donata a uno dei presenti.

INFO
Mostra: Opere di Pietro Schillaci e Roberto Pupi (Edizione di Maggio)
A cura di: Alexandra Marie e Sandra Miranda Pattin

Sede espositiva: AMZ Spazio
Indirizzo: Borgo la Croce 17R, Firenze

Date di esposizione: Dal 12 al 29 maggio 2026
Evento di Finissage: Venerdì 29 maggio 2026, ore 18:00

Programma Finissage:
“Poesia prêt-à-porter”: reading a cura di Roberto Balo’ e Vincenzo Lauria.
Sorteggio di un’opera d’arte durante l’evento.

Contatti e Approfondimenti (Canali Instagram):
AMZ Spazio: @amz.spazio
Pietro Schillaci: @pietroschillaci.ph
Roberto Pupi: @roberto.pupi

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