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Vincenzo Scolamiero. Alla vista di certe piccole cose: quando la pittura incontra la natura e la poesia

⏰ lettura 3 min.

Dal 14 novembre 2026 al 7 gennaio 2027, Blocco 13 a Roma ospita una nuova installazione di Vincenzo Scolamiero, a cura di Francesca Bottari. Una grande tela dipinta per l’occasione entra in dialogo con elementi vegetali e minerali raccolti dall’artista, dando vita a un inedito confronto tra pittura, materia, paesaggio e poesia.

Che cosa accade quando gli elementi della natura smettono di essere semplici soggetti da osservare e diventano presenze capaci di partecipare direttamente alla costruzione di un’opera? È da questa possibilità che prende forma Alla vista di certe piccole cose, la mostra personale di Vincenzo Scolamiero, che inaugura il 14 novembre negli spazi di Blocco 13, associazione culturale per l’arte contemporanea, a Roma, con la cura di Francesca Bottari.

Per questa occasione l’artista ha realizzato un progetto specifico, sviluppato a partire dal rapporto tra la propria ricerca pittorica e alcuni materiali naturali – pietre, marmi, rami e foglie – raccolti nel paesaggio e abitualmente custoditi nel suo studio. Non si tratta di elementi utilizzati come modelli da riprodurre sulla tela, ma di presenze concrete, capaci di sollecitare l’immaginazione e orientare il processo creativo, aprendo nuove possibilità espressive.

Al centro dell’allestimento si trova una grande tela, di 197 × 220 centimetri, dipinta appositamente per la mostra. Accanto a essa, gli elementi vegetali e minerali assumono una consistenza plastica e una propria autonomia, entrando in relazione diretta con la superficie pittorica. Nasce così un’installazione in cui materia e colore, volume e segno, natura e gesto artistico si confrontano senza stabilire gerarchie, componendo un ambiente unitario e in continua tensione.

Il progetto è nato nell’ambito dei Focus di Blocco, il programma attraverso il quale i tredici artisti dell’associazione sono invitati a sperimentare soluzioni espressive inedite e ad attraversare territori di ricerca meno consueti. Per Scolamiero questa esperienza si traduce in un ulteriore passaggio nel rapporto, da tempo presente nel suo lavoro, tra pittura e natura. Già in precedenti occasioni, dalla mostra al Museo nazionale etrusco Rocca Albornoz di Viterbo nel 2023 alla personale alla Casa Museo Hendrik C. Andersen nel 2025, fino alla recente retrospettiva al Mattatoio di Roma, l’artista aveva affiancato alle proprie opere reperti naturali, sottraendoli al loro contesto originario per trasformarli in interlocutori della pittura.

A Blocco 13, tuttavia, questo dialogo sembra compiere un passo ulteriore. Come osserva Francesca Bottari, le «piccole cose» non si limitano più a innescare l’immaginazione figurativa dell’artista, ma entrano direttamente nella costruzione dell’opera, integrandosi con i colori, la struttura pittorica e la spazialità dell’installazione. È come se questi frammenti di natura, una volta accolti nello spazio espositivo, acquisissero una nuova libertà, emancipandosi dal ruolo iniziale di semplici catalizzatori creativi.

Anche il titolo della mostra suggerisce una particolare disposizione dello sguardo: Alla vista di certe piccole cose riprende infatti un verso del poemetto Canto alla durata, scritto da Peter Handke nel 1986. La durata, intesa come esperienza del tempo e della trasformazione, sembra qui incontrare la dimensione minuta e apparentemente marginale degli oggetti naturali. Elementi raccolti, conservati e osservati nel tempo diventano così parte di una nuova esperienza estetica, in cui la pittura si apre alla realtà e accetta di confrontarsi con ciò che le sta intorno.

La mostra sembra dunque delineare, nelle parole della curatrice, una nuova e imprevista libertà: quella concessa alle piccole cose, alla pittura stessa e forse all’artista, in un personale e inedito «dipinto alla durata».

Nato nel 1956 a Sant’Andrea di Conza, in provincia di Avellino, Vincenzo Scolamiero vive e lavora a Roma, dove insegna Pittura presso il Dipartimento di Arti visive dell’Accademia di Belle Arti. Dopo l’esordio espositivo nel 1987, ha sviluppato un’intensa attività artistica, partecipando a importanti rassegne e mostre in Italia e all’estero. Tra le principali istituzioni che hanno ospitato i suoi lavori figurano la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, il Palazzo delle Esposizioni, il MACRO, il Museo Carlo Bilotti, la Casa Museo Hendrik C. Andersen e il Mattatoio di Roma. Ha partecipato alla Quadriennale di Roma nel 1996 e alla Biennale di Venezia nel 2011; nel 2014 ha ricevuto il Primo Premio della LXV edizione del Premio Michetti.

Con Alla vista di certe piccole cose, Scolamiero prosegue una ricerca che attraversa da decenni il linguaggio della pittura, lasciandolo contaminare dalla presenza concreta del mondo naturale. Un percorso in cui anche ciò che appare minimo, frammentario e silenzioso può rivelare una propria forza generativa.

Vincenzo Scolamiero

Alla vista di certe piccole cose

A cura di Francesca Bottari

Opening 14 novembre 2026 ore 17.00 - 21.00

Fino al 7 gennaio 2027

Blocco 13, associazione culturale per l’arte contemporanea
Via Benzoni 13, 00154, Roma

tel. +39.3292866299

blocco13roma@gmail.com

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